Considerare la felicità come il semplice esito di circostanze esterne favorevoli è un errore comune; l’esperienza, infatti, suggerisce che la soddisfazione più solida derivi da un’analisi accurata della propria architettura interiore. Superare l’idea che la propria realizzazione dipenda solo da traguardi materiali richiede un’indagine consapevole sulla propria identità e sulle motivazioni reali che guidano le scelte quotidiane.
