Stress, riconoscerlo e vincerlo

 Come scoprire se siete stressati e stanchi del vostro stile di vita e capire che è proprio venuto il momento di cambiare? Se cadete spesso in una o più di queste trappole dello stress probabilmente siete al limite e bisogna intervenire per recuperare l’equilibrio psicofisico:

  • Saltate spesso i pasti;
  • Siete spesso sgarbati ed intrattabili con chi vi circonda;
  • Non riuscite a gestire al meglio il vostro tempo;
  • Vi rifugiate, con sempre maggiore frequenza, nelle dipendenze per trovare conforto, abusando di alcol, droghe, caffeina e sigarette;
  • Mangiate di frequente cibo spazzatura;
  • Avete assunto da tempo un atteggiamento da vittima;
  • Volete sempre avere ragione;
  • Vi paragonate di continuo agli altri.

Sindrome affettiva stagionale, come risollevare l’umore a primavera

Sindrome affettiva stagionale, SAD

La sindrome affettiva stagionale, SAD, colpisce il 25% degli italiani, in misura maggiore le donne. Negli ultimi anni, spiega il neurologo romano Rosario Sorrentino, i cambiamenti climatici repentini sono diventati un appuntamento angosciante per un’ampia fetta della popolazione, afflitta da meteoropatia.

L’esperto spiega che bisogna preoccuparsi quando i sintomi si protraggono per numerose settimane:

Nell’organismo infatti può crearsi uno stato di equilibrio nuovo, come se nel cervello si fosse acceso un interruttore biologico. E se si sottovaluta questa condizione si rischiano conseguenze imprevedibili e talora sconcertanti con disinibizione del comportamento, euforia eccessiva, aggressività, manie di grandezza, fino all’episodio maniacale stagionale.

Sex blues: ecco i motivi

Oggi esaminiamo un tipo di depressione di cui avevamo già parlato proprio qualche giorno fa: il Sex Blues, una forma particolare di depressione che si scatena nell’individuo, subito dopo aver fatto l’amore. Secondo recenti sondaggi, a soffrirne è ben una donna su tre. Nell’intimità dell’essere umano, sicuramente il sesso è uno dei momenti da sempre classificato come quello di maggiore benessere e relax, e questo binomio fisico e psicologico racchiude solitamente tutte le emozioni piacevoli che un rapporto sessuale può portare a termine. Purtroppo, molti individui, soprattutto di sesso femminile, vengono invece subito dopo assaliti da un senso di tristezza, ansia, malinconia, inquietudine e soprattutto voglia di piangere dopo un rapporto sensuale.

Ci sono oltre a questo, secondo Robert Schweitzer, altri fattori di ordine biologico. Il 32% delle donne che ha questa patologia di Sex Blues, è una donna che principalmente per biologia soffre di un’ansia incontrollata e che di conseguenza si scatena in una forma di depressione. In effetti sembra che dall’Università del Queensland, in Australia, sia pronta una risposta agli studi del dottor Schweitzer, relativa a questi fattori biologici dell’individuo.

Stress da multa, donna incinta risarcita per rimozione del veicolo

 Immaginate, o meglio fate appello ai vostri ricordi, di aver faticato tanto per trovare un parcheggio che rispetti i requisiti del consentito: niente doppia fila, divieti di sosta, passi carrabili, marciapiedi, strisce pedonali, bidoni dell’immondizia, fermata dell’autobus, posti auto riservati e così via, la lista è lunga. Insomma, immaginate di aver parcheggiato al posto giusto ma di uscire dal negozio, dal centro commerciale, da casa o dall’ufficio, ovunque vi troviate  e non trovare più la vostra auto perché i vigili l’hanno rimossa.

A quel punto vi mettere a cercarla, certi di non aver contravvenuto a nessuna norma a riguardo, e scoprite che si è trattato infatti di un errore dei gestori del traffico. Stressante, vero? Sì, in questo caso sì, e avreste pienamente ragione a rivalervi ed a chiedere il dovuto risarcimento per lo stress causato dalla superficialità del vigile. Controversa è invece la vicenda che vede protagonista una donna incinta che ha parcheggiato sulle strisce pedonali e si è vista, giustamente (?), rimuovere il veicolo.

Fame nervosa, combatterla con la giusta dieta ed uno stile di vita sano

Fame nervosa, eating emozionale

L’eating emozionale, quella fame emotiva cosiddetta nervosa, che più che mirata a soddisfare un reale appetito fisico, cerca di colmare un vuoto interiore o di eliminare lo stress servendosi del cibo.
Mangiare diventa una sorta di rifugio, un punto di sfogo al nervosismo, alla frustrazione, un modo poco salutare di calmarsi e consolarsi che lascia ancora più insoddisfatti e crea ulteriori problemi che vanno ad appesantire con ulteriore tensione la vita, ovvero i chili di troppo e il conseguente stato di insicurezza che spesso ne deriva oltre che danni per la salute.

Resistere alla tentazione di trangugiare qualsiasi cosa capiti sotto tiro non è impossibile. Si può iniziare gradualmente a liberarsi dalla fame nervosa, eliminando dalla dispensa snack, dolcetti, e quanto altro può servire da spuntino ipercalorico ed insano.

Depressione dopo il sesso, sex blues

Depressione post sesso, sex blues

Il sesso migliora l’umore, è un ottimo modo per rimanere in sintonia con il partner, un’attività fisica che brucia un discreto numero di calorie, eppure una recente ricerca avrebbe approfondito un aspetto per così dire  negativo della vita sessuale che colpisce le donne.

Si parla di depressione dopo il sesso, quella sensazione mista di tristezza e malinconia conosciuta come sex blues e che pare sia molto diffusa tra la popolazione femminile. A soffrirne, infatti, sarebbe una donna su tre.

L’amore tra parenti

Oggi parliamo di un argomento che potremmo definire tabù sin dai più antichi tempi, e che ancora oggi, seppur la nostra modernità ci ha portato ad accettare qualsiasi tipo di perversione, rimane uno degli ordini più scottanti da toccare.

Il tutto parte da un presupposto fisico e chimico legato ai sentimenti e soprattutto all’attrazione fisica. Queste due entità, possono essere così forti, al punto da essere incontrollabili e possono portare anche la persona tra le più razionali ad uscire fuori da ogni limite ed andare quindi a colpire individui legati ad altri che sono legati da un legame di parentela anche molto stretto.

Tecnodipendenza, quando l’aggiornamento tecnologico diventa schiavitù

 Un fenomeno in aumento, quello della tecnodipendenza, che spinge una fetta sempre più larga di popolazione a cadere nella morsa di una schiavitù psicologica tanto bizzarra quanto pericolosa: il desiderio spasmodico di aggiornarsi continuamente, di essere sempre informati di quanto accade nel mondo virtuale. Spesso questa voglia irrefrenabile di correre ad aggiornarsi e di ottenere l’ultimo modello hi-tech non è nemmeno giustificata da motivi di lavoro o da necessità concrete di ricevere informazioni.

Ad essere più colpiti sono gli individui di sesso maschile di età compresa tra i 35 ed i 55 anni. Spiega Tonino Cantelmi, docente di psicologia dello sviluppo dell’Università Lumsa di Roma che queste persone non possono fare a meno di aggiornarsi continuamente

e di dotarsi dell’ultima novità, perché per loro la tecnologia è un’estensione della propria mente, una parte di sè: non hanno scampo, sono costretti a seguire il mercato.

Sesso contro l’infarto

Se il sesso è considerato uno dei tabù per eccellenza, oggi vediamo il godimento fisico sotto un altro punto di vista, più psicologico, ma soprattutto legato al mondo dello stare bene oltre il mero godimento fisico.
Da una recente ricerca effettuata dai ricercatori del Tufts Mediacal Centre e della Harvard School of Public Health, basati su dei casi reali di pazienti del centro, si è scoperto che fare poco sesso può portare ad un infarto. Non fare l’amore è stato infatti uno dei casi che ha portato gli individui analizzati ad avere uno status di infarto.

Il sesso al maschile fatto sia con il proprio partner o con l’amante (anche se in questo caso può portare ad altri problemi), secondo quanto si legge dallo screening della ricerca, potrebbe essere un metodo infallibile per ridurre notevolmente la percentuale ed il rischio di infarto. Ovviamente data la situazione, il sesso con il partner è di sicuro un aiuto, mentre il sesso fatto con l’amante di turno potrebbe essere a volte anche controproducente perché l’ansia e lo stress del passare una notte oppure di fare una sveltina senza tranquillità, lontano dal letto oppure con l’ansia di essere scoperti, potrebbe veramente essere un problema per il cuore.

Lo stress rende impotenti

Lo stress per quanto abbiamo detto questa mattina, se portato dal lavoro potrebbe fare bene perché allungherebbe la vita. D’altro canto, oggi vediamo anche un’altra ricerca che per gli uomini non è proprio rincuorante.

Sembra infatti che un maschio su tre dopo i 50 anni, risulta essere impotente. Le cause potrebbero essere tra le più diverse e soprattutto dipendenti dal tipo di vita che l’individuo fa. Fatto sta che comunque lo stress ha un ruolo molto importante nella vita sessuale dell’individuo. Stiamo parlando di un rapporto uomo – sesso che va a corrompersi per il troppo stress e non bastano quindi il circa milione e mezzo di pastiglie di “aiuto” come il Viagra, il Cialis e il Levitra.

Il lavoro allunga la vita

Secondo una recente ricerca portata a termine dall’Università della California di Riverside, il lavoro sarebbe una manna dal cielo per gli esseri umani. Il luogo comune, vuole infatti che lavorare troppo fa male, che è un deterrente per accorciare la propria vita, che aumenta lo stress ed affatica il cuore. Ma tra le scoperte che cambiano il senso della nostra vita, ecco che arriva da Riverside questa sorprendente novità, che secondo gli autori stessi, è sensazionale.

La ricerca pubblicata in un libro prende il titolo di: “The Longevity Project: Surprising Discoveries for Health and Long Life from the Landmark Eight-Decade Study”. Questa è stata diretta da Howard S. Friedman e Leslie R. Martin, due ricercatori californiani.

Stress da ora legale per i giovani internauti

 Stress da ora legale. A risentirne saranno maggiormente i giovani internauti, quelli che al pc fanno le ore piccole. A dirlo è Paola Vinciguerra, psicologa, psicoterapeuta, Presidente dell’Eurodap, Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico, che ci spiega perché l’organismo risente dello spostamento delle lancette dell’orologio un’ora in avanti:

E’ innaturale, afferma la Vinciguerra. L’essere umano fa fatica ad abituarsi perché subisce una sollecitazione violenta. Chi avrà maggiori problemi di adattamento saranno i giovani che già dormono di regola molto poco. Soprattutto coloro che navigano su Internet fino a tarda notte. Con l’ora legale perderanno ancora di più il sonno.

E sull’umore che effetti avrà l’ora legale?

Stress in ufficio, esercizi alla scrivania con la desk gym

 Stress da lavoro ed in particolare da scrivania. Stare seduti molte ore al giorno non permette di sciogliere la tensione muscolare e liberarsi delle energie negative che minano l’equilibrio psicofisico.

Da una recente indagine condotta dall’Osservatorio ADI-Nestlé sulla forma fisica e le abitudini alimentari risulta che ad essere più penalizzate dalla vita sedentaria sono le donne che, seppur molto più attente allo stile di vita, sono quelle che pagano maggiormente le conseguenze di troppi impegni, non riuscendo a ritagliarsi qualche ora a settimana per fare dell’attività fisica con regolarità.