Smettere di fumare è una delle azioni che più mettono a dura prova la resistenza di una persona. Secondo uno studio recentemente condotto negli Stati Uniti la rabbia, questa spregevole emozione difficile da gestire, potrebbe riuscire a convincere più persone ad interrompere questo vizio, rispetto ad altri stimoli.
Studi e Ricerche
Lo stress è contagioso?
Lo stress è contagioso? A quanto pare si. Una volta si pensava che solo lo sbadiglio lo fosse. Ed invece anche questo particolare e difficile stato d’animo sembra essere in grado di spostarsi da persona a persona come uno strano virus.
Depressione legata a funzionamento tiroide
La depressione è una malattia dalle molteplici cause. Quello che non dobbiamo però dimenticare è che talvolta non tutto, per ciò che concerne alcuni stati psicologici, è collegato solamente a quella che può essere la sfera emotiva di una persona. Spesso un comportamento “fisico” del nostro organismo può influire, come nel caso di uno scorretto funzionamento della tiroide.
Manca il supporto del partner? Cuore a rischio
Non si potrà morire per amore, ma la mancanza di supporto da parte del partner sembra mettere a rischio la salute cardiovascolare di una persona. Ci chiediamo quindi se non sia il caso a questo punto, di tentare di dare una forte spinta all’autostima in modo tale da comprendere una volta per tutte, che va bene la ricerca di supporto, ma dobbiamo essere anche in grado di cavarcela da soli.
Anoressia, la distorsione dell’immagine del corpo influenza i movimenti
Gli individui che soffrono di anoressia nervosa percepiscono i loro corpi come più grandi rispetto a come realmente sono e questa distorsione dell’immagine corporea influenza l’esecuzione dei movimenti. E’ quanto emerge da una ricerca che ha avuto come principale autore Anouk Keizer dell’Università di Utrecht nei Paesi Bassi e pubblicata il 29 maggio sulla rivista ad accesso libero PLoS ONE.
Novità su terapia deficit attenzione ed iperattività (ADHD)
I bambini danno un senso al mondo attraverso il gioco, amano ripetere alcuni pediatri dell’University of Sydney, i quali hanno messo a punto un programma di terapia dedicato ai bambini con diagnosi di ADHD, il cui obietttivo è quello di insegnare alcune abilità utili per affrontare la vita. Il programma, ‘The Ultimate Guide to Making Friends’, che include un manuale per i genitori, un video con protagonista un personaggio alieno chiamato Oober e delle sessioni cliniche con un terapeuta è stato finora testato attraverso due studi pilota; i ricercatori al momento stanno reclutando i partecipanti per la terza fase dello studio.
Ansia e stress, trovato legame con fasi ciclo mestruale
Gli effetti di un evento stressante sono collegabili alle diverse fasi del ciclo mestruale? La presente ricerca è la prima a evidenziare un potenziale legame tra vulnerabilità psicologica ed il timing di un ciclo biologico come l’ovulazione. Le persone che soffrono di disturbi dell’umore e ansia hanno come sintomatologia comune quella di sperimentare pensieri ripetitivi e indesiderati i quali, è stato osservato, spesso si verificano nei giorni e settimane che seguono ad un’esperienza che ha provocato stress.
Depressione, i bambini la riconoscono dalle espressioni facciali
Un nuovo studio condotto presso l’Università del Michigan indica come i bambini che hanno almeno un genitore che soffre di depressione sono molto abili a riconoscerne i segnali facciali. Uno degli autori dello studio, lo psicologo Nestor Lopez-Duran, ritiene che i ragazzi che vivono in un ambiente del genere sono molto sensibili alle espressioni facciali di tristezza. Allo studio hanno partecipato 104 bambini che avevano almeno un genitore a cui era stata diagnosticata la depressione e dall’analisi dei dati è emerso come il 60% del campione, che aveva un’età compresa tra 7 e 13 anni, era ad alto rischio di sviluppare lo stesso disturbo dell’umore.
Legame tra stress, depressione e malattie cardiache, ecco perchè
La depressione è una delle principali cause di disabilità che, oltre alle conseguenze sulla salute mentale, predispone l’individuo a malattie fisiologiche, come quelle di natura cardiaca. Secondo i dati forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, entro il 2020 le malattie cardiache e la depressione saranno le prime due cause di disabilità nei paesi sviluppati.
Stress e depressione, lo stile cognitivo è contagioso
La depressione è una condizione che è legata ad un particolare stile di pensiero che secondo una recente ricerca può contagiare anche altre persone a tal punto da influenzare la presenza di sintomi depressivi. Tale studio, pubblicato su Clinical Psychological Science e condotto dagli psicologi Gerald Haeffel e Jennifer Hames dell’ University of Notre Dame, si è basato sull’analisi delle dinamiche relazionali tra compagni di stanza che frequentavano il college.
Studio su disturbi apprendimento: cause, terapia e intervento a scuola
Secondo una ricerca pubblicata questo mese sulla rivista Science il 10 per cento della popolazione ha problemi legati a disabilità specifiche di apprendimento come la dislessia, la discalculia e l’autismo. Ciò significa che in ogni classe mediamente ci sono due o tre alunni che hanno difficoltà o un disturbo di apprendimento. Spesso, come viene peraltro evidenziato dagli autori di questa ricerca, i bambini presentano più di una difficoltà e la diagnosi che si riscontra in fase di valutazione difficilmente è pura.
Scoperto legame tra apnea del sonno, ADHD e problemi di apprendimento
Secondo una recente ricerca, l’apnea ostruttiva del sonno, una sindrome che è classificata all’interno dei disturbi respiratori nel sonno (SDB), è correlata a diversi problemi comportamentali e di adattamento in età evolutiva, nonché a difficoltà legate all’apprendimento. Secondo Michelle Perfect, uno degli autori principali dello studio, psicologo all’University of Arizona, il personale scolastico deve prendere in seria considerazione tale possibilità, e cioè che i disturbi respiratori del sonno hanno un ruolo non trascurabile nel determinare il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), disturbi emotivi e problemi di apprendimento.
Genitori e figli, raccontare storie aiuta lo sviluppo emotivo
Le mamme spesso condividono storie del loro passato con i figli, esprimendo anche le emozioni che sono legate a tali racconti. Ora, stando ai risultati di un nuovo studio, sembra che ci sia un buon motivo per continuare in questa pratica: pare che l’ascolto di tali storie aiutino i bambini a sviluppare le loro competenze emotive.
I conflitti tra genitori provocano stress nei neonati
Il cervello dei neonati è in grado di processare ed elaborare il tono emotivo della voce dei genitori, quando questi sono impegnati in discussioni. A rivelarlo è un nuovo studio che sarà pubblicato su Psychological Science, una rivista della Association for Psychological Science, dal quale emerge come i bambini siano anche in grado di avere una reazione in risposta ad un tono arrabbiato, anche mentre stanno dormendo.