Il prezzo della felicità

 

 

La ricerca della felicità è uno dei punti cardine dell’esistenza di un essere umano. In molti hanno tentato di definire l’apoteosi della felicità e parlo di pensatori, poeti e psicologi (e pure qualche Santo), ma purtroppo ad oggi nulla ci ha dato la chiave di questa realtà. Il Financial Times ha però pubblicato una ricerca di Nick Powdthavee e Carl Wilkinson che hanno svelato il rapporto qualità / prezzo della vita. Ne riportiamo alcuni interessanti spunti.
In primis, l’avere una salute eccellente avrebbe un valore monetario pari a 1 milione e 300 mila sterline. L’organizzazione del matrimonio, si mette al secondo posto con un valore di 200.000 sterline; il chiacchiericcio con i vicini di casa varrebbe 129.000 sterline ed alla fine, andare in pensione avrebbe un valore di 114.000 sterline. Ma non si è fatta solo una quantificazione economica nel bene, si è espresso il proprio giudizio anche nel male.

L’alcolismo si combatte a tavola..con il vino

L’avreste immaginato (forse..un pò si) che bere una modica quantità di vino a tavola può essere utile per prevenire l’alcolismo? Questo è quanto stabilito da una ricerca condotta da Lee Strunin, professore di salute pubblica alla Boston University, in sinergia con Enrico Tempesta e Simona Anav dell’Osservatorio permanente sui giovani e l’alcool di Roma. In qualche modo è vera dunque la tradizione, tipicamente mediterranea per cui un bicchiere di vino rosso a tavola fa “buon sangue”.

Un nuovo amore? Ti fa perdere gli amici

A volte si ha lì’impressione di dover scegliere tra la persona che amiamo e gli amici. Questo dilemma, comune a uomini e donne, ha creato problemi a numerosissime coppie, portando agli esiti più imprevedibili. Tuttavia, secondo alcuni ricercatori è possibile quantificare in modo scientifico i sacrifici per nuova love story: all’inizio di una relazione amorosa si perdono alcuni tra i migliori amici.

La solitudine tra il bello e il brutto

 

Parliamo di una ricerca che è stata condotta dai medici dell’Università di Buffalo per poi essere pubblicata e divulgata dalla rivista scientifica Self and Identity. Parliamo di solitudine. La ricerca fatta, dimostra come nei momenti importanti della nostra vita non siamo mai soli. Si parla sia dei momenti belli che dei momenti bruttissimi della nostra esistenza.

Questo anche perchè l’uomo ha un bisogno costante di condividere questi momenti della propria vita sia nel bene che nel male e soprattutto ha bisogno di interagire con gli altri per far si che quella sensazione del “crollare il mondo addosso” sia solo una sensazione e siamo pronti a riprenderci.

Lo stalking non è prerogativa solo maschile

Lo stalking è trasversale, al sesso, alle classi sociali, all’anonimato come alla popolarità. C’è infatti una signorina potente e misteriosa, che perseguita Massimo Giletti, volto più che noto della Rai; questa persona si spaccia per sua moglie, lo pedina, gli fa scenate se lo vede con altre donne, ‘poco importa’ che non siano stati mai assieme. Giletti teme che questa persona, tra l’altro firma di un certo peso di una testata altrettanto importante, compia qualche pazzia.

Suo malgrado dunque Giletti, quest’estate è diventato il testimonial-vittima dello stalking. Anche le donne dunque si danno il loro gran da fare. Appostamenti, cacce all’uomo, telefonate, sms, mail, non si fanno mancare nulla. E così anche gli uomini ora sanno cosa significhi essere e sentirsi sempre spiati, controllati, inseguiti.

Dimagrire ragionando si può

 

 

Corpo e Psiche, due entità ma che hanno un nesso così stretto che in natura ancora non si è svelato. Attuare privazioni fisiche, infatti, spesso va ad influire pesantemente sul nostro cervello, come viceversa, periodi negativi influiscono sul nostro corpo in maniera pesante. Ed a proposito di peso, la perdita di massa grassa in natura viene identificata proprio come una segnalazione di privazione di qualcosa, solitamente il cibo, ma esiste anche un’altra visione dell’argomento che andiamo ad esaminare insieme.

Solitamente chi è in sovrappesao ha l’occupazione di un maggiore spazio sia fisico che psichico. Infatti la costrizione e l’impedimento nel potersi muovere fisico, molto spesso secondo Kurt Lewin (maggiore esponente della psicologia della Gestalt), parla anche di un impedimento psichico interpretato come spazio psicologico di libero movimento.

Wedding Surgery, la chirurgia estetica come regalo di nozze

 La società cambia nel tempo e con essa si modificano i valori, lo stile di vita e di pensiero individuale. Non sempre, però possiamo parlare di evoluzioni; ha fatto molto discutere l’aumento di richieste da parte di ragazzi appena teenager di ricevere un intervento chirurgico come regalo al compimento della maggiore età. Semplice capriccio da ragazzi o sintomo di una vera e propria trasformazione del modo di intendere la bellezza nella nostra società?

Ai bambini bisogna parlare correttamente

E’ accertato: conversare con un bambino di pochi mesi (si può iniziare subito anche quando sono neonati) come se fosse un adulto, sviluppa la sua intelligenza. Questo avviene anche se non è possibile per lui comprendere ciò che diciamo. Infatti le parole si imprimono ugualmente nella sua mente e nella memoria. E’ importante (non dimenticatelo) però evitare i toni acuti  e che la voce voce sia pacata, monocorde (il che non vuol dire monotona).

In questo modo, gli si trasmette sicurezza ma soprattutto serenità e affetto, ciò di cui un bambino ha sempre impellente bisogno. Si può iniziare la sera con la dolcezza delle filastrocche, infatti, non solo costituisce un momento prezioso da condividere con il proprio figlio e che salda il legame d’amore ma consente l’ “imprinting della lingua“, dato che i bambini sono molto sensibili al ritmo anche quando non conoscono i vocaboli o sono difficili.

Una dieta… di informazioni!

Televisione, radio, Internet, giornali e molto altro ancora: i media ci bombardano continuamente con un numero di informazioni davvero troppo alto per poter essere immagazzinato nella nostra mente. Troppe volte siamo al corrente di informazioni assolutamente inutili per la nostra vita, come ad esempio qualche novità di gossip, mentre facciamo fatica a riordinare le idee sugli argomenti importanti. Come rimediare a questo problema? Semplice: dobbiamo iniziare a migliorare il nostro approccio con questo flusso informativo, proprio come se stessimo seguendo una dieta.

L’uomo seduce danzando…con i passi giusti

 

Vi vogliamo parlare di una recente ricerca condotta da un gruppo di psicologi inglesi insieme a maestri di danza, che hanno scoperto con quali passi di danza, l’uomo può rendersi seducente agli occhi di una donna. Sono stti coinvolti alcuni ballerini volontari che sono stati filmati per circa 15 secondi a testa in varie posizioni da ballo libero.

I video sono stati poi mostrati a 37 donne eterosessuali per far dare a loro un punteggio che vada da 1 a 7 su base del godimento. I risultati sono stati analizzati dal gruppo di psicologi che ha poi comunicato quali passi e quali posizioni colpiscono ed influiscono maggiormente sulla donna nella scelta del maschio. I risultati sono stati resi pubblici sul Royal Society Journal.

Come guarire dall’amaxofobia (o paura di guidare)

 Alzi la mano chi ha paura di guidare! Siamo sicuri che siete in tanti e che il sogno di Henry Ford solo in parte si sia avverato. Di sicuro l’automobile è diventato un bene a cui non si può fare a meno, come e più di tutte le altre tecnologie che c’accompagnano e che ci sono necessarie. L’auto è segno di indipendenza, avvicina ciò che è lontano e agevolmente ma è anche simbolo, status symbol, segno di stile e buon gusto, appartenenza ad una classe sociale.

Per tanti che investono e proiettano sull’auto, stati d’animo, accrescimento del sè o semplicemente progetti di vita (soprattutto legati al lavoro), vi è una gran parte di umanità che evita tutte le tutte le situazioni in cui potrebbe trovarsi a guidare un’auto o un motoveicolo. Tale disturbo è detto amaxofobia. Coloro che ne soffrono, provano un estremo disagio all’idea di guidare e qualora si ritenesse necessario farlo, non sono in grado di nascondere la forte ansia anticipatoria. I sintomi sono quelli tipici delle fobie e quindi si registrano: battito cardiaco, dispnea, sudorazione, talora addirittura svenimenti o attacchi di panico.

Spesso nella storia di queste persone, sono presenti cause ambientali scatenanti che non necessariamente sono dovute, come  si crederebbe, ad incidenti stradali. Talora perchè questa incontrollabile paura si manifesti, sono sufficienti anche piccole difficoltà o un inconveniente come un tamponamento non grave.

Gli over cinquanta invidiosi dei giovani

 

Nell’era del gossip, aumenta a dismisura quel sentimento che si chiama invidia…Ed a provarlo sembrano essere sempre più le persone mature. Invece di diventare più sagge, i recenti studi pubblicati dal Journal of Communication dimostrano che gli over 50 crepano di invidia nei confronti delle persone più giovani.

Il loro modus vivendi principale si rinchiuderebbe infatti nel raccontare aneddoti cattivi e negativi sui più giovani. Lo studio è stato pubblicato da Silvia Knobloch-Westerwick dell’Ohio State University (USA) sul già riportato Journal of Communication. La ricerca condotta insieme ai ricercatori coordinati da Matthias Hastall Zeppelin dell’University di Friedrichshafen in Germania ha messo sotto controllo 276 tedeschi tra cui 178 tra i 18 ed i 30 anni e 98 tra i 50 ed i 65 anni.

Convivenza? No grazie!

 

Insieme ma non sotto lo stesso tetto, questa è la condizione che alcune donne pongono alla propria relazione. Ci sono donne infatti per cui sembra difficile l’idea di sposarsi o convivere, anche quando si è innamorati e si vive un felice rapporto di coppia. Preferiscono vivere il rapporto giorno per giorno, scegliendo i momenti da condividere con il partner.

Un modo di intendere la coppia meno rassicurante e forse più difficile di quello in cui gli spazi e la quotidianità vengono vissuti in due. Ma quali possono essere i motivi della decisione di non vivere con lui? Le ragioni sono diverse: paura, referenzialità, individualismo.

Di sicuro, fino a quando nella coppia prevalgono interessi e forme accentuate di egoismo, non si può andare lontano nel difficile cammino della crescita emotiva. Il senso del “noi”, di noi due insieme prevede anche le piccole cose di ogni giorno e comporta un affidarsi reciproco, nel quale ognuno si sente amato e protetto.