Diventare il capo di se stessi è un sogno condiviso da molti, ma che pochi riescono a realizzare. Mettersi in proprio non è sempre facile: bisogna costruirsi una professionalità molto solida, avere un ampio mercato e bisogna essere disposti a fare qualche sacrificio in più. Proviamo a fare un passo indietro e a riflettere sulle motivazioni che ci spingono a fare il grande passo: perché dovremmo pensare di metterci in proprio?
Possiamo allenarci ad essere fedeli?
Perché certe persone tradiscono il proprio partner mentre altre sono capaci di resistere alle tentazioni? E la fedeltà è una qualità che possiamo sviluppare nel tempo? La scienza ha cercato di rispondere a queste domande, studiando i fattori biologici e psicologici che condizionano il nostro comportamento.
Mente e corpo: diventare una donna “virtuale”
La percezione del nostro corpo può cambiare il nostro comportamento? Sì, secondo alcuni ricercatori: utilizzando la realtà virtuale alcuni uomini hanno vissuto alcune esperienze in un corpo da donna, grazie alla realtà virtuale. Il risultato? Gli atteggiamenti e la psicologia dei maschi coinvolti assumevano una prospettiva tipicamente femminile.
Notte folle a Manhattan, una commedia sul senso della coppia
Chi ha detto che “il matrimonio è la tomba dell’amore?”. Io non credo che sposarsi significa necessariamente legarci ad una persona che ci limita la vita ma piuttosto che il sentirsi stretti nella coppia dipenda dalla monotonia che spesso si viene a creare nelle coppie sposate e non; è la stessa idea alla base della commedia “Notte folle a Manhattan“, un film della 20th Century Fox.
Famiglie allargate, lo studio di Maureen Black
Nella società odierna il concetto di famiglia appare molto diverso rispetto ad alcuni decenni fa. Ci si sposa sempre più tardi, diminuisce il numero di matrimoni mentre aumenta quello delle convivenze e sempre più persone si ritrovano a vivere nella così detta famiglia allargata; a questo proposito vi riporto un interessante studio coordinato da Maureen Black, dell’Università del Maryland.
Esprimere la rabbia fa bene al cuore
Trattenere i propri sentimenti fa male. Soprattutto chi soffre di malattie cardiovascolari deve stare molto attento alle gestione delle emozioni, in particolar modo la rabbia. Secondo uno studio olandese, pubblicato sull’American Journal of Cardiology, le persone con problemi di cuore che non esprimono la rabbia rischiano, infatti, ben tre volte di più di avere un infarto.
3 esercizi contro l’ipocondria
L’ipocondria è una distorsione delle normali sensazioni che il nostro corpo ci trasmette: chi soffre di questo disturbo interpreta ogni segnale fisico come il sintomo di una malattia. Nelle sue forme più gravi questo tipo di disagio dev’essere curato da uno specialista capace di rimuovere questa paranoia. Per chi invece soffre di una leggera ansia, ecco 3 esercizi per provare a riflettere su questo problema e porre le basi per un maggiore equilibrio.
Migliorare la propria scrittura in 4 passi
Limitare il concetto di scrittura alla sola sfera comunicativa può risultare molto restrittivo, poichè per molti scrivere e magari vedere pubblicata la propria opera letteraria rappresenta il raggiungimento dei propri sogni; oggi vi parleremo di come migliorare la propria scrittura in 4 passi.
Come perdere le cattive abitudini?
La maggior parte di noi ha delle cattive abitudini che desidera abbandonare. Fumare, mangiare in modo disordinato, essere troppo sedentari, bere alcolici in modo eccessivo: ecco alcuni esempi di vizi che possono danneggiarci. Tuttavia non è facile azzerare le proprie abitudini e cambiare comportamento da un giorno all’altro. Ecco qualche consiglio per cominciare a muoversi nella direzione giusta!
5 passi verso l’anticonformismo
Avere il coraggio di essere una voce fuori dal coro ci permette di vivere in modo più spontaneo e di valorizzare la nostra individualità. Tuttavia non è sempre facile riuscire a rompere gli schemi: l’abitudine e la paura di essere esclusi dagli altri ci spingono verso il conformismo. Ecco quindi 5 semplici passi per uscire dalla spirale del conformismo.
Relax, siti e video per rilassarsi ed allenare la mente
Ognuno di noi dedica il suo tempo libero a ciò che più trova piacevole e rilassante, c’è chi va in palestra o chi esce con gli amici ma spesso le pause tra un impegno e l’altro non durano abbastanza per uscire di casa e nell’era di internet dedichiamo sempre più tempo agli svaghi del web; ecco alcuni siti e video utili per rilassarsi un po’.
Vittima dello shopping? Riprendi il controllo
Si calcola che circa l’8% della popolazione soffra di dipendenza da shopping: un disturbo che mina non solo la nostra stabilità economica, ma anche il nostro equilibrio interiore, regalandoci un falso sollievo da problemi come l’ansia o l’insicurezza. Ecco qualche consiglio per sconfiggere la febbre dell’acquisto compulsivo.
Ricordare eventi negativi per sentirsi meglio, lo studio di Justin Feinstein e Dan Tranel
Di solito quando ci troviamo di fronte ad eventi dolorosi la prima cosa che facciamo è cercare di dimenticare l’accaduto pensando che questo ci farà sentire meglio; un’interessante ricerca svolta da Justin Feinstein e Dan Tranel dell’Università dello Iowa (USA) ha dimostrato che ricordare eventi negativi invece aiuta a sentirsi meglio ed a combattere il malessere, vediamo di cosa si tratta.
Quando lo shopping diventa una droga
Lo Shopping Compulsivo è un disturbo molto frequente nella nostra società ed è caratterizzato dall’impulso irrefrenabile e urgente all’acquisto, da una tensione crescente che trova sollievo solo all’atto del comprare qualcosa. Chi soffre di questo disturbo, trascura o sottovaluta le conseguenze negative di questo atteggiamento, sia per quanto riguarda l’aspetto sia finanziario sia psicologico.