La sparatoria omofoba di Orlando, l’uccisione di Christina Grimmie da parte di un pazzo per la strada ed i diversi attentati vissuti negli ultimi mesi lasciano una paura intensa nelle persone: quanto è grande il rischio? Come reagire a queste stragi di innocenti?
Sono davvero tutti felici?
Quando stanchi delle difficoltà ci guardiamo intorno spesso pensiamo che gli altri siano tutti felici e contenti della propria vita. Ma questo è vero? O tutti quanti noi ci illudiamo e confondiamo facendo vedere un lato di noi che non esiste?
Perchè il maltempo rende tristi?
Perché il maltempo rende tristi? Questo modo di reagire di almeno 17 milioni di persone solamente nel nostro parse viene chiamato meteoropatia e riguarda il cambiamento di umore a seconda delle condizioni atmosferiche. La spiegazione per questo fenomeno è spesso e volentieri più semplice di quel che si crede.
Cosa fare quando si è stanchi di lottare
Cosa fare quando si è stanchi di lottare? Per quanto la risposta sia in parte scontata ed in parte impossibile essa è: andare avanti comunque. C’è un detto che sostiene che se si deve cadere lo si deve fare lottando.
Mostrarsi per come si è veramente
Mostrarsi per come si è veramente non è una cosa sbagliata. E lungi davvero da voi chi tenta di far passare un messaggio opposto. L’essere naturali e spontanee non deve divenire causa di prese in giro stupide. A prescindere dalla propria posizione sociale.
Gestire l’ansia per il tempo che passa
Come gestire l’ansia per il tempo che passa? Man mano che i giorni, i mesi e gli anni ovviamente si susseguono, nasce in alcune persone una sorta di agitazione relativa al futuro, con radici nel passato: avrò fatto abbastanza nella mia vita? Ho raggiunto i miei scopi?
Come annullare le offese
Come annullare le offese? In questo caso deve essere inteso nel vero senso della parola. Molte persone tendono a bullizzarne altre offendendole e utilizzando nomignoli per provocare una reazione. Vediamo insieme come rendere il loro comportamento inutile.
Incomprensioni e ragione: come gestire i problemi
Quando si parla di incomprensioni è inevitabile rendersi conto che chiunque sia la persona che si ha davanti quello che si vuole fare è avere ragione per forza. Ma come gestire davvero i problemi se ci si ostina a non venirsi incontro?
La pace nella solitudine
Talvolta può esserci pace nella solitudine: non stiamo ovviamente suggerendo di diventare degli eremiti pronti a mollare tutto per vivere come asceti, ma è necessario rendersi conto che si può trovare pace e tranquillità anche nel prendersi qualche momento per pensare. Da soli.
Chiudere lo stress fuori da tutto
Chiudere lo stress fuori da tutto: non è poi così difficile. Basta un minimo di impegno ed organizzarsi la giornata in modo tale che tutto il malessere possa essere espresso in modo semplice ma diretto: in poche parole bisogna darsi da fare per non pensare. O per farlo meglio.
Non seguire le aspettative degli altri
Non seguire le aspettative degli altri: è un concetto che deve essere fatto proprio da chiunque abbia intenzione di vivere la propria vita al massimo. Perché se deve essere considerato positivo porsi degli obiettivi specifici, farsi influenzare da ciò che fanno gli altri è totalmente sbagliato.
Capire quando dire basta
Capire quando dire basta è la cosa più difficile da fare. Ed in questo caso non parliamo di un’ossessione ma di qualcosa che per quanto “necessario” nella nostra vita non vale il votare la propria esistenza alla sofferenza ed allo stress.
Musica contro le delusioni d’amore
La musica contro le delusioni d’amore? Un’arma da non sottovalutare. Quando ci si ritrova con il cuore spezzato spesso l’unica cosa che si vuole fare è isolarsi dal mondo, stare a letto e fissare il soffitto alla ricerca di ragioni. Tenere aperte le orecchie può essere di maggiore aiuto di quanto si creda.
Autolesionismo fisico e psicologico
L’autolesionismo può essere sia fisico che psicologico. Purtroppo spesso le persone non riescono a mettere un freno al male che sono capaci di farsi. E riescono a trovare tante piccole scorciatoie per crearsi quel dolore che in qualche modo pensano le ancori alla realtà.