I bambini piccoli già capiscono il significato delle parole

 I bambini piccoli sono, probabilmente, più intelligenti di quanto pensassimo, e già a 6-9 mesi, anche se non hanno ancora sviluppato il linguaggio e la capacità di parlare, riescono a comprendere il significato di molte parole. E’ quanto emerso da uno studio dell’Università della Pennsylvania, che desta sorpresa anche fra molti psicologi, convinti finora che la comprensione delle parole non fosse possibile nei bambini di età inferiore ad un anno.

Come superare l’aerofobia

L’aerofobia è una patologia che può manifestarsi con diversi sintomi, come attacchi di panico, ansia, sudorazione eccessiva. Per quanto riguarda la paura di volare, si tratta di un disagio che può essere superato in modo diverso da individuo ad individuo.  Sicuramente è importantissimo intervenire con l’aiuto di uno specialista che può valutare le terapie più adatte, come un ciclo di training autogeno oppure altre tecniche di rilassamento.

San Valentino 2012, l’amore è tutta una questione di chimica?

Oggi è San Valentino, e molti innamorati ne approfittano per trascorrere una serata scoppiettante… ma qual è la chiave per un rapporto d’amore passionale e duraturo nel tempo? Tutta una questione di chimica? Secondo il team di esperti del Consiglio Nazionale dei Chimici la risposta è si. Il testosterone, ad esempio, regola i livelli di passione all’interno della coppia, la vasopressina quelli della fedeltà, l’ossitocina i rapporti affettivi, e la lista non si esaurisce qui.

Donne, mentono su età e peso

Secondo un nuovo studio le donne hanno la brutta abitudine di mentire non solo sulla loro età, ma anche sul peso… sulla taglia, sul numero di scarpe e sull’altezza! Ciò che le spinge a farlo è il senso di disagio che provano con il proprio aspetto fisico. Dai risultati dell’indagine, è emerso come 2 terzi delle donne, ovvero la maggioranza, tendano per così dire al “ribasso” quando si tratta di dichiarare quanto pesano.

Emetofobia, la paura di vomitare


L’emetofobia è una fobia abbastanza diffusa, e consiste nella paura di vomitare, causata principalmente dalla paura di non riuscire a controllare i conati di vomito. Chi soffre di questa patologia vive dunque con il terrore di vomitare ed anche di vedere qualcun altro farlo, e qualsiasi segno di malessere, anche negli altri, viene visto come qualcosa che sfocerà nel vomito.

La morte di Whitney Huston, depressione e cocktail di farmaci

La morte di Whitney Huston ha colto tutti di sopresa. Aveva solo 48 anni ed è stata trovata annegata nella vasca da bagno in un hotel, stordita da alcol e antidepressivi, almeno così dicono i giornali. Aveva tutto, bellezza, successo, un talento fuori dal comune, eppure… non è bastato a salvarla.

Il nome? Meglio semplice da pronunciare

 Non è sempre facile scegliere il nome da dare al proprio figlio: a volte si vuol cercare di essere originali a tutti i costi, o di non dare il nome che, magari, ha già qualcun altro in famiglia o fra gli amici. Forse sarebbe meglio, invece, rischiare di essere un pò “banali”, ma dare un nome semplice e facile da pronunciare. Infatti, secondo una ricerca condotta da un gruppo di studiosi australiani e americani, guidati dal dottor Simon Laham della Melbourne University, le persone con un nome semplice da pronunciare hanno più successo in campo lavorativo, riescono più facilmente a fare nuove amicizie e sono giudicate nel complesso più positivamente.

L’autostima dei leader dipende dall’altezza?

Quanto l’altezza influisce sulla considerazione che si ha di se stessi? È molto importante per l’autostima personale credersi alti abbastanza? È questo ciò che si è domandato uno studio realizzato dagli psicologi della Cornell e della Washington University. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista specializzata “Psychological Science” ed hanno evidenziato come i cosiddetti leader abbiano una concezione molto particolare della propria altezza.

Come superare la paura di amare (parte 2)

Le insicurezze dovute alla paura di amare generano un comportamento fobico negli individui. Infatti, la psicologia clinica riconosce nella philofobia, la patologia da cui sono affetti i soggetti che non riescono ad amare. Purtroppo, sono diverse le motivazioni che spingono una persona a reagire in questo modo e a chiudersi in se stessa. Molto spesso è perché si è avuta una delusione forte in passato che non permette di vivere il presente con serenità.

Come superare la paura di amare (parte 1)

Si avvicina San Valentino, la festa di tutti gli innamorati. Molti odiano questa ricorrenza o perché sono ancora single o perché, dopo una storia d’amore andata male, hanno paura di affrontare di nuovo tutte le difficoltà che una relazione di coppia può comportare. Dopo una forte delusione è molto frequente che l’individuo abbia paura di amare. Si tratta di un meccanismo di difesa naturale che, evitando di compromettersi con un’altra persona, decide di evitare qualsiasi tipo di coinvolgimento emotivo. L’amore è una forza violenta, inarrestabile, che non ci pone più di fronte a dei freni inibitori. È proprio per questo che l’individuo è “nudo” di fronte ad un altro. E quando si decide di amare lo si fa abbandonandosi all’altro.

Il tradimento non è più motivo di rottura nella coppia

Siete mai stati traditi? E a questa situazione come avete reagito? Solitamente c’è chi dice che dopo un tradimento non riesce più a stare con il proprio partner. Ma c’è anche chi, invece, decide di perdonare e di dare una seconda possibilità. Oggi vogliamo parlarvi dei risultati di  una ricerca condotta dall’Associazione degli Avvocati Matrimonialisti italiani, detta anche Ami. Sembrerebbe che le coppie dei giorni nostri anche dopo la notizia di un tradimento decidano di non lasciarsi e di non mandare per questo all’aria un matrimonio.