Declino cognitivo, l’attività fisica e mentale lo rallentano

 

ll deterioramento cognitivo lieve, conosciuto con l’acronimo MCI (dall’inglese: mild cognitive impairment), è una diagnosi che viene fatta agli individui che presentano deficit di natura cognitiva che sono superiori rispetto a quelli che statisticamente si possono attendere per la loro età e istruzione, ma che non interferiscono in maniera significativa con le loro attività giornaliere. Questa condizione è considerata come uno spartiacque, o stato di transizione, tra l’invecchiamento normale e la demenza.

Deficit di attenzione e iperattività (ADHD), l’esercizio fisico fa bene

L’esercizio fisico può migliorare le prestazione dei bambini con disturbo da deficit di attenzione e iperattività? Sembra di sì, secondo i risultati di una nuova ricerca condotta da un ricercatore della Michigan State University e pubblicata sull’ultimo numero del Journal of Pediatrics. In particolare, i ricercatori hanno osservato come dopo una sessione di attività fisica gli studenti con ADHD erano in grado di inibire e controllare meglio le distrazioni e ciò permetteva loro di concentrarsi meglio su un compito. 

Lo stress da ufficio si combatte con lo sport

Quanti di voi lavorano in ufficio? Molto spesso la vita da impiegato, seguire sempre gli stessi orari e la stessa routine non riescono a soddisfare tutti gli individui. A volte accade che si verifichi un fenomeno chiamato Burnout. Infatti, chi è particolarmente stressato a causa del lavoro può sfociare in sintomi ansiogeni che sfociano anche in attacchi di panico e in situazioni molto tese.

Poca palestra e tanta pigrizia per gli Italiani

Quanti di voi fanno abitualmente sport e vanno in palestra? Quanti, invece, preferiscono concedersi ai piaceri della tavola? Oggi vogliamo parlarvi del Rapporto Italia 2012 diffuso dall’Eurispes che ha indagato quali sono le abitudini degli Italiani in fatto di sport e di cucina. Sembrerebbe che gli italiani non amano molto fare sport e di conseguenza la dieta viene vista come uno scoglio insormontabile. Più che fare jogging si preferisce fare una normale passeggiata e le diete vengono considerate soltanto nel periodo prima delle vacanze per poter affrontare la prova costume nel migliore dei modi.

Sport? Rimedio contro la depressione

Più volte abbiamo parlato di depressione  e di metodi attraverso i quali è possibile debellare questa patologia che affligge milioni di persone e soprattutto le donne. Avevamo visto poco tempo fa come il teatro e la terapia del sorriso potessero giovare al benessere degli individui. Oggi vi vogliamo parlare del risultato di una ricerca svolta dalla Duke University di Durham nel North Carolina. Gli studiosi hanno constatato come la depressione possa essere combattuta con il rimedio naturale dello sport. Ebbene sì, sembrerebbe che svolgendo le giuste attività fisiche il corpo e anche la mente dei soggetti afflitti da depressione possa trovare dei giovamenti.

Umore pessimo? Aiutatevi con l’attività fisica

Molto spesso capita di vivere una giornata non proprio idilliaca. Quante volte siamo di umore pessimo e cerchiamo di non pensare agli eventi negativi che ci perseguitano? Proposte utili per ovviare a questo problema ci giungono da un gruppo di studiosi della Pennsylvania e della Turchia. Sembrerebbe che condurre un’attività fisica regolare possa aiutare il miglioramento dell’umore delle donne.

Attività fisica migliora umore in donne di mezza età

 Stressati dalla troppa attività fisica, pesante e ritenuta un dovere che non si riesce a mantenere nel tempo? Niente paura, per mantenersi in forma sia fisica che mentale, basta un impegno meno intenso ma costante, niente ore ed ore di palestra o diete rigide insomma, per essere felici le donne più avanti con gli anni hanno bisogno di un’attività fisica moderata e costante. Lo conferma l’ennesimo studio sulla relazione tra esercizio fisico e benessere psicofisico, effettuato da un’équipe di ricercatori della Penn State University, coordinata dal dottor Steriani Elavsky.

Sport contro la depressione

Depressione, una parola che sembra essere sempre più presente nel quotidiano di tutti noi. Noi di IoValgo, spesso abbiamo parlato di questo disturbo patologico che spesso viene sottovalutato, ma ovviamente la mutazione degli status e dei modi di vivere, ha fatto si che la patologia sia sempre più presente, ed il problema maggiore sorge e cresce nel momento in cui quest’ultima viene sottovalutata oppure trattata in modo poco opportuno.

Umore, migliora dopo attività fisica intensa

 Umore e attività fisica: una relazione positiva accertata da numerosi studi. Di recente parlavamo del potere di una passeggiata nel verde per sentirsi meglio con se stessi e sprigionare energia positiva, benessere, liberando la mente dallo stress della vita quotidiana e dai pensieri negativi. Esercizio fisico soft, fare due passi nel parco o camminare per andare a lavoro.

Oggi invece parliamo dei benefici sull’umore che derivano da un’attività fisica più vigorosa, protratta per almeno venti minuti. Nello specifico presentiamo i risultati di un recente studio effettuato da un’équipe di ricercatori afferente alla Manchester Metropolitan University, ricerca esposta nell’ambito della conferenza annuale della British Psychological Society che si svolge nella città di Glasgow.

Depressione, nemici naturali del male di vivere

 Che si stia seguendo una cura o meno con antidepressivi piuttosto che una psicoterapia per risolvere il disagio psicologico legato alla depressione, ci sono indubbiamente alcuni percorsi legati allo stile di vita che si presentano come naturali antagonisti del male di vivere per diverse ragioni.

Più che di rimedi naturali efficaci contro la depressione, si può parlare piuttosto di nemici della depressione, strategie valide di per sé o combinate che possono alleviare i sintomi ed aiutare ad uscire dal tunnel più in fretta senza brutte sorprese e gravi controindicazioni e senza il rischio di cadere nella rete delle dipendenze. A parlarne in un articolo apparso su Psychology.com è la dottoressa Ilona L. Tobin, psicoterapeuta americana, ispirata dal libro sulla depressione pubblicato dal dottor Robert Hedaya, dal titolo The Anti-Depressant Survival Program. Ma quali sono le tre azioni che ciascuno di noi può compiere nella vita di tutti i giorni per tenere alla larga gli stati depressivi?

Shopping terapia, per gli over 65 fare acquisti allunga la vita

 C’è lo shopping che fa male, quello compulsivo, e quello che fa bene, perché stimola l’attività fisica e mantiene attivi mentalmente. Accade agli over 65 che fanno acquisti tutti i giorni di ricevere benefici quantificabili in un 27% di probabilità di morire ridotta.

Ne parla un recente studio pubblicato sulla rivista on-line di divulgazione scientifica Journal of Epidemiology Community Health, a firma dei ricercatori dell’Institute of Population Health Sciences di Taiwan. Non si parla solo di benessere psicologico quanto piuttosto anche di salute fisica.

Sesso contro l’infarto

Se il sesso è considerato uno dei tabù per eccellenza, oggi vediamo il godimento fisico sotto un altro punto di vista, più psicologico, ma soprattutto legato al mondo dello stare bene oltre il mero godimento fisico.
Da una recente ricerca effettuata dai ricercatori del Tufts Mediacal Centre e della Harvard School of Public Health, basati su dei casi reali di pazienti del centro, si è scoperto che fare poco sesso può portare ad un infarto. Non fare l’amore è stato infatti uno dei casi che ha portato gli individui analizzati ad avere uno status di infarto.

Il sesso al maschile fatto sia con il proprio partner o con l’amante (anche se in questo caso può portare ad altri problemi), secondo quanto si legge dallo screening della ricerca, potrebbe essere un metodo infallibile per ridurre notevolmente la percentuale ed il rischio di infarto. Ovviamente data la situazione, il sesso con il partner è di sicuro un aiuto, mentre il sesso fatto con l’amante di turno potrebbe essere a volte anche controproducente perché l’ansia e lo stress del passare una notte oppure di fare una sveltina senza tranquillità, lontano dal letto oppure con l’ansia di essere scoperti, potrebbe veramente essere un problema per il cuore.

Sesso e buon umore, l’attività fisica migliora l’intesa di coppia

 Dei benefici dell’esercizio fisico contro lo stress eccessivo e come antidepressivo naturale per la salute mentale individuale si è ampiamente discusso in ambito scientifico. Ma per quanto riguarda le relazioni interpersonali che vantaggi si traggono dallo svolgere attività fisica? Nei rapporti tra uomo e donna nello specifico. Se ne parlerà domani a Roma al Village allestito per la Maratona all’Eur in Piazza J.F.Kennedy, 1, nell’ambito di un dibattito pubblico che vedrà coinvolti testimonial d’eccezione il campione di scherma Aldo Montano, la compagna Antonella Mosetti, attrice e show-girl e la dottoressa Diana Bianchedi, direttore del centro atletico Isokinetic e medico dello sport.

Una coppia che voglia mantenersi in forma deve correre. L’attività fisica, in particolare le discipline aerobiche, sono amiche del sesso, liberando come fanno endorfine, capaci di migliorare l’umore, di aumentare il desiderio nell’uomo e di preservare le capacità erettili.
Volendo quantificare, spiegano gli esperti, per trarre benefici per la vita sessuale dall’attività fisica, bisognerebbe bruciare 1.500 calorie a settimana.