Siete amici dei vostri colleghi di lavoro? Oggi vogliamo parlarvi di una ricerca condotta dall’Istituto Robert Half Internazional, esperto in recruitment nel mondo della finanza e della tecnologia. Questo studio ha considerato quanto sia importante l’amicizia tra colleghi di lavoro ai fini di un ottimo rendimento lavorativo.
aumento della produttività
Il datore di lavoro causa infelicità ai dipendenti
Il lavoro nobilita l’uomo. Questa è la convinzione principale. Il duro lavoro forma e garantisce per ogni individuo una crescita sia personale che professionale. Oggi vogliamo parlarvi di una ricerca attuata dagli studiosi dell’Università di Tour. Considerando l’opinione di numerosi lavoratori di diverse aziende, più o meno piccole, hanno constatato che se un individuo non è felice sul proprio posto di lavoro è colpa del suo datore di lavoro.
I complimenti aiutano a crescere
Aiutare noi stessi ed avere una maggiore crescita personale? Sicuramente per farlo, “gli altri” sono una parte importantissima dela nostra vita. Oggi vediamo insieme uno step del come poter migliorare la nostra vita a se stante e quella in relazione con gli altri. Secondo alcuni studi recenti, i complimenti sarebbero l’input principale di ogni successo personale. Sia nel lavoro, che nell’amore o con gli amici, gli apprezzamenti sinceri, quelli che inorgogliscono, ci fanno fare sempre meglio e soprattutto diventano lo stimolo a fare ancora di più.
Questa tesi andrebbe a demotivare e rendere sterile completamente, quella più vecchiotta che parla di rimproveri. Infatti, secondo una vecchia corrente cognitivista i rimproveri sarebbero le migliori motivazioni possibili per fare di più, invece secondo le recenti statistiche il 90% delle persone rimproverate non si sente a suo agio, anzi, preferisce chiudere il rapporto con quella storia / situazione, acquisendone motivi di imbarazzo nel ripresentarsi.
La meditazione come promozione delle funzioni celebrali
Una delucidazione alquanto interessante quellache in questi giorni sta girando in ambito psicologico. Basterebbero solo 11 ore per mettere in pratica una qualche tecnica meditativa efficiente, che andrebbe a modificare strutturalmente il nostro cervello aumentandone l’efficienza. La nuova tecnica di aumento dell’efficienza e regolazione del comportamento in base ai propri obiettivi si chiama IBMT, che sarebbe Formazione Integrativa Mente-Corpo. Il team internazionale di ricerca della Dalian University of Technology e dell’Università dell’Oregon guidati dal dottor Yi-Yuan Tang e lo psicologo Michael I. Posner, in Cina, l’avrebbe sperimentata partendo dalla Medicina Tradizionale Cinese nel 1990.
Questa pratica ha impegnato oltre tutto lo staff psicologico, anche 45 studenti dell’università dell’Oregon che sono stati allo stesso tempo trasformati in insegnanti, oltre che aver fruito la tecnica da “pazienti”. Si tratta di 28 maschi e 17 femmine. Dopo la “somministrazione” della cura meditativa, i soggetti sono stati suddivisi in due gruppi ed hanno avuto fatta una formazione per l’IBMT.