Quanto pesa fingere?

Quanto pesa fingere?E’ una domanda che bisogna porsi. Vi è mai capitato di dover fare finta di essere ciò che non siete? Non è un “lavoro” facile. Sono tante le cose che devono essere ricordate e molto poche le libertà che ci si può concedere.

Come comportarsi con chi mente di continuo

Come comportarsi con chi mente di continuo? Ovviamente la risposta differisce se si prende in considerazione il luogo di lavoro o la vita privata. A seconda del contesto infatti ci si può regolare per non farsi prendere in giro e uscirne illesi.

Bugie bianche, innocenti come dicono?

Quando si parla di bugie, spesso si tende a fare la normale distinzione tra le semplici menzogne e le bugie bianche. Quello che ci chiediamo è se davvero siano innocenti come dicono e non abbiano conseguenze sulla nostra vita.

Onestà, è la migliore arma in ogni relazione

L‘onestà è la migliore arma in ogni relazione. Questo è un dato di fatto che dovete tenere in mente. Sia che si tratti di un rapporto personale, sia che si tratti di uno lavorativo. Mettere sempre le carte in tavola ed affrontare la verità può forse non essere sempre facile, ma dà i suoi frutti.

Gli uomini? Dei gran bugiardi

Questa è una notizia che non farà molto piacere alle fidanzate. Si tratta di uno studio condotto dal sociologo americano Eric Anderson, professore dell’Università di Wincester. Scrittore del libro “The Monogamy Gap – Men, Love, and the Reality of Cheating”, ovvero “Il Gap della monogamia: Uomini, amore e la realtà dell’imbrogliare”, Eric sostiene che gli uomini dicono molte bugie alle proprie partner e che hanno mentito almeno una volta alla propria compagna. Ben il 78% di coloro i quali hanno partecipato all’indagine del dottor Anderson (120 uomini) ha dichiarato di aver mentito alla propria compagna.

Vacanze talpa, il 15% degli italiani finge di partire

 Su Iovalgo parliamo spesso di come smascherare i bugiardi e di come scoprire chi mente. Per allenarvi l’estate può essere un ottimo periodo con più di un’occasione per mettersi alla prova dal momento che ben il 15% degli italiani racconta una bugia bella grossa, ovvero afferma di partire per le vacanze ma in realtà si barrica in casa, mimetizzando la propria presenza, per non dover ammettere di avere difficoltà economiche e di non riuscire a partire. Delle vacanze talpa cui sono costretti, per via della crisi, migliaia di connazionali negli ultimi anni, parla in un’interessante intervista rilasciata all’Adnkronos Salute, Antonio Lo Iacono, presidente della Società italiana di psicologia.

Bugie, come scoprire chi mente

 Bugie: come scoprire se la persona che abbiamo davanti sta mentendo? L’intuito non è certo infallibile per sbugiardare chi mente ed in alcune occasioni non basta per incriminare i bugiardi.
Non parliamo di piccole menzogne, pensiamo ad esempio ai crimini: come fanno i detective a scoprire che la persona sotto interrogatorio sta raccontando frottole? O ancora, all’aeroporto, ad esempio, quando la tempestività in caso di potenziali detentori di armi è fondamentale, come fanno gli addetti alla sicurezza a cogliere al volo tracce di verità distorte sul volto dei passeggeri interpellati sulla detenzione di oggetti pericolosi?

Oltre alla tecnologia (body scanner, metal detector), un supporto fondamentale per scoprire l’inganno arriva dalla psicologia. Il professor R. Edward Geiselman dell’UCLA insegna all’FBI i migliori metodi per smascherare i bugiardi.
Anche se non siete dei detective potrebbero tornarvi utili in questioni personali, che non saranno un affare di sicurezza nazionale ma vi stanno comunque a cuore per sapere se chi avete davanti è sincero con voi. Vediamo qualche dritta dell’esperto.

Sei sei sincero con il tuo partner, riceverai lealtà

Le bugie non ci piacciono affatto e si possono considerare come tanti piccoli tradimenti. Questa è infatti la ragione per cui per molti è fondamentale trovare il modo di smascherare il partner bugiardo. Proprio per far chiarezza su tale aspetto, due studiosi della Rotman school of management dell’università di Toronto hanno pensato di mettere a punto un sistema che “regolasse” (anzi sarebbe più corretto dire: “pesasse”) la sincerità della persona che si ama, estendendola anche verso le altre persone e quindi nei riguardi di coloro con cui si condividono lavoro e hobby.

La regola è semplice e si basa su una regola elementare: la teoria vuole infatti che più si è fiduciosi nei confronti di chi si ha davanti, più è facile capire al volo se qualcuno ci sta mentendo.

La mitomania e la megalomania vanno a braccetto!

Ora lui si chiede perché sto con lei? Come ho fatto ad essere così ingenuo e non comprendere i segnali che pure c’erano? L’aveva certo sposata perché s’è dimostrata, dal primo momento, una creaura adorabile e l’ha sposata perché lei lo affascinava con i suoi sogni di gloria. La realtà, invece, non è idilliaca come si prospettava. Il risultato? La moglie non lavora più, s’è fatta licenziare e ora si lancia in spese folli e dilapida tutto quello che le resta (prosciugando il conto in banca), in creme di bellezza. Motivo? Ma ovvio: potrebbero chiamarla come fotomodella. E così il marito attonito, si chiede la ragione di un tale comportamento.

Enrico Smeraldi, primario presso la divisione di psichiatria del San Raffaele di Milano ci spiega che la ragione di tale comportamento da parte del megalomane, è dovuta alla ‘smania’ di voler adempiere un sogno di grandezza, raggiungere un obiettivo indipendentemente dagli altri. Ci spiega infatti che esistono casi estremi, come chi spende moltissimo in virtù di pseudo investimenti, rischiando imprese azzardate o addirittura si licenzia perché si reputa un genio. Una serie di menzogne dunque che non fanno altro che incrementare rischi e pericoli, per sé e la propria famiglia.

Le bugie avvelenano le relazioni

Le bugie, ne se sentiamo tante e tutti i giorni, ne diciamo a nostra volta e purtroppo spesso non riusciamo farne a meno. E indipendentemente che queste siano grosse o piccole, “bianche” o terribili, la menzogna fa parte di noi. Perché accade?

Robert Feldman, Professore di Psicologia presso l’Università del Massachusetts, nel suo libro “Il bugiardo nella vostra vita: come funzionano le bugie e cosa ci dicono di noi stessi”, sostiene che mentire oramai è diventata la prassi e ci consiglia d’essere più onesti.

In una intervista al “Time.com”, Feldman afferma che non solo siamo diventati avvezzi alle menzogne ma accade anche senza eccessive riflessioni

Pare che le persone mentano mediamente 3 volte ogni 10 minuti. Addirittura i volontari che hanno partecipato nella ricerca, hanno realizzato d’aver detto bugie e d’averne dette molte soltanto quando si sono rivisti in video. La reazione è stata di incredulità. Come mai? Il fatto è che spesso (per non dire sempre), vogliamo credere ciò che ci fa più comodo e non riusciamo quasi mai a cogliere l’inganno negli altri. Questo accade anche perché nelle persone notiamo di solito elementi incoerenti del linguaggio non verbale, sbagliando ad interpretarlo.

Va smentita anche l’efficacia degli interrogatori. Tra l’altro spesso non siamo molto interessati a comprendere quando gli altri ci dicono bugie. Quando chiediamo a qualcuno come sta e ci risponde “bene”, non abbiamo la volontà di conoscerne le pene segrete e accettiamo senza batter ciglio la prima risposta breve ed esaustiva, quella che infondo ci fa piacere o abbiamo bisogno di sentire.

La nostra poi, è una cultura in cui non è difficile mentire dato che la bugia è accettata di buon grado ed è anche incentivata, il rimorso infatti poche volte fa capolino, dato che l’atto del mentire, non è considerato così grave. Il messaggio che trapela anzi, è che le bugie aiutano e coadiuvano le relazioni sociali. Non dimentichiamo, che se ci verranno a dire solo ciò di cui sentiamo l’esigenza, non sarà facile avere una reale consapevolezza del sé.

Le bugie però adulterano le relazioni e se inizierete a mentire per piccole cose, diventerà nel tempo, facile ed automatico per le grandi.