L’autostima dei leader dipende dall’altezza?

Quanto l’altezza influisce sulla considerazione che si ha di se stessi? È molto importante per l’autostima personale credersi alti abbastanza? È questo ciò che si è domandato uno studio realizzato dagli psicologi della Cornell e della Washington University. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista specializzata “Psychological Science” ed hanno evidenziato come i cosiddetti leader abbiano una concezione molto particolare della propria altezza.

Caratteristiche di un leader

 Un leader di successo non è una persona sola, un io martellante e petulante che calpesta tutti per imporre la propria autorità e visione del lavoro, che non ascolta e non prende nota per coniugare le esigenze del gruppo con cui lavora, che chiede l’impossibile agli altri e pretende poco da se stesso.

Quello è un leader senza stoffa che durerà poco al comando perché si farà tanti nemici, non guadagnerà mai il rispetto e la stima dei collaboratori, otterrà solo il minimo dagli altri perché nessuno gli offrirebbe mai di sua spontanea volontà il massimo. Un leader di successo è piuttosto colui che si mette in gioco, lavora più degli altri anche quando potrebbe imporre e delegare i compiti più noiosi e difficili, qualcuno che combatte fianco a fianco dei dipendenti e mai contro, qualcuno pronto ad assumersi anche responsabilità non sue a volte per coprire e proteggere le risorse preziose, le uniche, che ha a disposizione.

Caratteristiche di un leader politico, al potere con testosterone e follia

 Leader si diventa o si nasce? Il carisma, la capacità di comunicare e farsi ascoltare, l’autorevolezza sul gruppo sono caratteristiche che si acquistano con l’esperienza, non c’è alcun dubbio o forse sì? La perplessità nasce su chi deve faticare per arrivare in alto, studiando decine di manuali e chi vive l’essere a capo con una naturalezza disarmante: i fatti per stare al comando, insomma.

C’è uno psichiatra che ha una sua teoria su come si possa arrivare al potere. Una ricetta che ha poco know-how e una buona dose di fortuna, ovvero nascere con gli ormoni e l’aspetto fisico giusti.
Che relazione c’è tra cervello e potere e quanto conta l’ambiente più o meno favorevole per facilitare l’ascesa?