Il colloquio di lavoro ideale? Tra martedì e giovedì

Vi state domandando tutti in che giorno avete fatto l’ultimo colloquio di lavoro e com’è andato? Oggi vogliamo darvi qualche consiglio a proposito di questo incontro molto delicato tra datore di lavoro e candidato. Breve o lungo che sia, ci sono delle regole da seguire per poter fare andare tutto come desiderato. A darci qualche suggerimento è il blog dedicato al mondo del lavoro Job Trackr.

Lavorare bene, l’intelligenza emotiva è il segreto

Oggi vogliamo parlarvi dei risultati di una ricerca condotta da CareerBuilder su un campione di 547 manager in Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna e Svezia. Tutti appartenenti a diverse realtà aziendali hanno sostenuto come per trovare lavoro sia fondamentale essere intelligenti, ma soprattutto avere una buona dose di intelligenza emotiva. In tempi difficili come quelli odierni è fondamentale che i lavoratori abbiano creatività e riescano a garantire all’azienda un surplus che la renda differente dalle altre. I manager hanno confermato che ben il 59% dei datori di lavoro considerano fondamentale l’intelligenza emotiva di un candidato. Addirittura la EI viene vista in modo più positivo rispetto al tanto stimato quoziente intellettivo.

Come vestirsi per un colloquio di lavoro

 Come vestirsi per un colloquio di lavoro? L’abbigliamento influenza, nostro malgrado, l’immagine che offriamo agli altri. Se nel caso di amici e conoscenze approfondite, il modo di vestire non ha un grande impatto, nel caso di un primo giudizio su una persona e di approcci superficiali come avviene durante i colloqui, può giocare un suo ruolo, se non determinante, incisivo quando si tratta di confronti tra due candidati, con le medesime referenze ma vestiti diversamente. Un esempio? Per quanto riguarda il giudizio sulla professionalità di una donna, purtroppo, pesa ancora oggi il modo di vestirsi.

Colloquio di lavoro? Una passeggiata… nei boschi con Zuckerberg!

 Colloquio di lavoro? Meglio dell’ufficio, asettico e formale, una passeggiata nei boschi. Forse per mettere a loro agio i futuri pezzi grossi del gigante dei social network, Mark Zuckerberg, che non smette mai di stupirci, riserva, per il primo approccio con potenziali dipendenti, una tranquilla chiacchierata in mezzo al verde. Certamente distensiva per la mente, dal momento che l’ansia per un colloquio di lavoro, tra l’altro un faccia a faccia con il padre fondatore della piattaforma più famosa al mondo, certamente deve essere piuttosto sentita dai candidati.

Colloquio di lavoro: come mi vesto?

Fare una buona impressione è fondamentale durante un colloquio: il nostro aspetto racconta moltissimo di noi e spesso può essere determinante per l’esito della selezione. Come possiamo quindi presentarci al meglio in queste occasioni?

Colloquio di lavoro: le regole per una prima buona impressione

 Si potrebbe parlare ore e ore di come affrontare un colloquio di lavoro. Essere contattati dall’azienda a cui avete inviato il vostro curriculum è sicuramente un primo punto a favore, ma non basta. Assolutamente no. In pochi minuti, la maggior parte delle volte, si gioca la prima carta – si spera – vincente, e fondamentale è anche la prepararazione pre-incontro.

Curare l’igiene personale, vestirsi in modo consono, arrivare al colloquo magari in anticipo – mai in ritardo – portare una copia del CV, e prepararsi, qualsiasi sia l’esito, ad affrontare il colloquio di lavoro con ottimismo, positività  e un sorriso sul viso. Il colloquio è infatti,  in ogni caso, un’esperienza importante sia per il selezionatore che per chi spera di essere selezionato.