Le diete ipocaloriche possono renderci più ansiosi

 Circa un decennio fa, Leonard Guarente, biologo del MIT, aveva scoperto che una dieta assai povera di calorie può renderci più longevi, attivando una risposta fisiologica attraverso un gruppo di proteine chiamate sirtuine. Ora, però, lo stesso Guarente e i suoi ricercatori hanno scoperto che proprio un livello più alto di questo tipo di proteine può generare un aumento degli stati ansiosi. Ciò sarebbe stato riscontrato sia in alcuni esperimenti su topi da laboratorio, sia in due studi più ampi sugli uomini.

Dieta e alimentazione: l’effetto yo-yo

Quando decidiamo di iniziare una dieta per perdere i chili di troppo riponiamo grandi speranze per tutti i sacrifici che andremo a compiere. All’inizio ci sembra tutto molto difficile, ma poi la volontà di intraprendere uno stile alimentare sano, che ci permetta di stare bene a livello fisico e a farci sentire bene a livello psicologico, ci fa passare qualsiasi paura o ansia nel continuare il percorso iniziato. Poi si iniziano a vedere i primi risultati e la soddisfazione aumenta fino a che non si arriva al risultato sperato. Purtroppo, però, in alcuni casi quando si è raggiunto l’obiettivo prefissato, si sono persi i chili di troppo, si verifica un evento contrario. Si parla di effetto yo-yo.

Con Facebook si studiano le ricette italiane

Si tratta di un’iniziativa promossa dall’Università di Tampa in Florida. Gli studiosi americani hanno raccolto le ricette di un gruppo di anziane donne salernitane e le hanno studiate attentamente per poter redigere una dieta mediterranea classica. Il Comune di Pollica, infatti, si trova nella provincia di Salerno e oltre ad essere un luogo che accoglie il Museo della Dieta Mediterranea, ha raccolto sulla propria pagina Facebook le ricette di tutte le donne anziane del Paese.

Gli italiani fanno un po’ di confusione sulla dieta mediterranea

Ne abbiamo più volte parlato su Iovalgo. La dieta mediterranea rappresenta uno stile alimentare che riesce a garantire a coloro che la seguono con attenzione un benessere psico-fisico non indifferente. Ma oggi vogliamo sottolineare i risultati di una ricerca condotta da Lucio Lucchin, il presidente dell’Associazione Italiana di dietetica e nutrizione clinica. Lo studioso ha sottolineato come la maggior parte degli italiani fa molta confusione su cosa e come mangia.

Insonnia da ora solare: come combatterla

È da pochissimo ufficialmente entrata in vigore l’ora solare. Nella notte tra il 29 e il 30 ottobre le lancette dei nostri orologi si sono spostate indietro di un’ora e sarà così fino a marzo 2012 con l’entrata della primavera. È proprio questo momento di passaggio fra l’ora legale e l’ora solare che può comportare non pochi fastidi a soggetti molto sensibili. Con l’inizio della stagione fredda si può incorrere in disturbi legati al sonno.

Meno calorie per essere più giovane

Non è uno scherzo, ma quanto dimostrato da un gruppo di ricercatori di Goteborg, in Svezia. Secondo questi studiosi una dieta ipocalorica può prevenire l’invecchiamento. Volete rimanere giovani più a lungo? Affidatevi agli alimenti giusti. Praticamente, ingerendo meno calorie gli individui riuscirebbero a mantenere una pelle giovane e a rallentare l’insorgere di malattie gravi per la salute.

Infertilità, meglio non essere magre?

Sia l’eccessiva magrezza che l’obesità sono problemi che affliggono tantissime donne al giorno d’oggi. Sono sicuramente patologie da non sottovalutare e da tenere sotto controllo. Uno stile di vita alimentare sano ed equilibrato è difficile da conseguire, ma con diete accurate e saggi consigli medici è possibile. Curioso è il risultato di un’indagine condotta dal Fertility Center di Chicago: più si è magre più si è a rischio infertilità.

Rischio contagio per l’obesità?

Non è facile perdere peso. Bisogna seguire una dieta sana ed equilibrata con costanza e passione. Bisogna intraprendere uno stile di vita educato alla salute e al benessere del proprio corpo. Ed infine è necessaria anche una grande volontà a livello psicologico che spinga il soggetto ad essere motivato a perdere peso. È certo che le tentazioni di oggi sono tantissime: merendine, snack, cioccolatini. Ma non bisogna pensare che una dieta sia assenza dai piaceri del gusto. Bisogna solo imparare ad essere più equilibrati e saggi nel modo di gestire la propria alimentazione. A questo proposito, vogliamo segnalarvi uno studio condotto dall’Università del Colorado riguardo il sovrappeso imperante ai giorni nostri.

Mamma e papà sono magri? Lo sarai anche tu.

Gli studiosi dell’University College di Londra hanno condotto una specifica ricerca sull’influenza che i genitori hanno sui propri figli in materia di peso forma. Pubblicati i risultati su Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine, si è visto come i genitori condizionino i propri ragazzi a seconda del loro peso. Sia che si tratti di sovrappeso o di magrezza, i ragazzi riconoscerebbero in mamma e papà dei modelli da seguire e quindi si adeguerebbero di conseguenza.

Alimentazione: le cattive abitudini dilagano

L’obesità e il sovrappeso sono patologie che affliggono il popolo italiano. Le cattive abitudini alimentari sono molto spesso la causa principale di questi disturbi. Difficilmente si rispettano gli orari dei pasti, a lavoro si consumano snack mordi e fuggi ipercalorici che non riescono ad essere nutrienti come un pasto completo, spesso la maggior parte dei ragazzi saltano la colazione o stanno per molto tempo davanti alla televisione.

Attente alla Sindrome di Grimilde

Quante volte al giorno mediamente una donna si ferma dinanzi ad uno specchio? Con l’avvicinarsi dell’estate cominciano le prove costume e ogni giorno, di fronte al grande interrogativo “cosa mettersi”, si perdono ore ed ore di prove. Tutta questione di autostima, penserete voi. Questo è vero. Ma il fenomeno sembra molto diffuso, tanto che i ricercatori hanno effettuato uno studio trovando anche un appellativo per la questione. Si tratta della Sindrome di Grimilde.

Chi trova un amico….dimagrisce

Il titolo del post risulterà molto strano. Ma, leggendo, capirete. Vogliamo riprendere il tipico motto “Chi trova un amico trova un tesoro”, cambiandolo. È quanto ci dice una ricerca della Ohio State University. Quanti di voi combattono quotidianamente con la bilancia per riuscire a perdere i chili di troppo? Quanti sono gli accorgimenti alimentari per evitare di aumentare di peso? Ebbene, sembra che il segreto del dimagrimento non sia soltanto nelle diete o nell’attività fisica. Ma, udite udite, negli amici.

L’ira dipende dal cibo

 

Quante volte diamo la colpa allo stress e agli impegni della vita quotidiana se ci siamo comportati in modo violento, abbiamo risposto male alla nostra compagna o abbiamo litigato con il collega che oggi ci irritava proprio? Sicuramente tantissime volte. E allora pensiamo di fare una bella vacanza o di prenderci una tisana per rilassarci. Ma se fosse il cibo a condizionare il nostro comportamento e il nostro stato emotivo? Ciò che mangiamo può farci essere calmi o irascibili?