Mangiare davanti al PC fa ingrassare

 

Secondo una ricerca psicologica condotta dall’università di Bristol e successivamente pubblicata sulla rivista americana di nutrizionismo American Society for Nutrition, il mangiare in modo veloce (tipo un panino oppure uno snack) seduti davanti alla scrivania mentre si lavora al PC o si naviga on line è la cosa più sbagliata per la nostra nutrizione.

Questo comportamento incide malissimo sulla forma fisica e sul nostro metabolismo.

Cosmetici: piccole autoindulgenze femminili

Quanti obiettivi ci poniamo? Mi metto a dieta. Mi iscriverò in palestra. Farò un corso di yoga. La si può considerare tranquillamente la “sindrome da lista” e compare puntualmente ad inizio di ogni anno nuovo. E nell’elenco vi sono anche i buoni propositi che poi risulteranno difficilmente realizzabili. Afferma Andrea Bovero, Presidente del Comitato Internazionale di Estetica e Cosmetologia:

Per il 2011  è auspicabile che l’unica bellezza da inseguire è quella che fa stare bene. Dobbiamo riflettere su come siamo e chiederci come vorremmo essere, facendo scelte indipendenti. Si sta facendo strada un nuovo concetto, più intimo e profondo, che tende a ridurre i confini tra l’aspetto esteriore e quello interiore, considerandoli entrambi necessari ai fini del raggiungimenti del benessere. La maggior parte delle donne, oggi, sembra concordare sul fatto che la bellezza si manifesta anche e soprattutto con il carattere, lo stile e le altre caratteritiche che hanno poco a vedere con l’aspetto fisico. L’attenzione all’esteriorità diventa “cura di sè” e i prodotti cosmetici, oltre a migliorarci, si pongono l’obiettivo di dare piacere.

Pedalare ti fa bella e magra..

Bastano cinque minuti al giorno di pedalate per tenere sotto controllo il peso delle donne, soprattutto con l’avanzare dell’età e i chili in aumento. L’importante è che quest’attività diventi un’abitudine rispettata e che faccia parte del vissuto quotidiano. Ancor prima delle diete, bisogna abituarsi ad usare la bicicletta per andare al lavoro, a fare la spesa e ogni volta che è possibile. Questa che può apparire come deduzione anche un pò scontata, è in realtà il frutto di una ricerca approfondita, pubblicata sugli Archives of internal medicine da Anne Lusk, della Harvard school of public health, che ha analizzato in 16 anni di osservazione ben 18.400 donne non ancora in menopausa e seguite dal 1986 fino al 2005.

Durante questo periodo, ogni due anni, le partecipanti conferivano riguardo il loro stile di vita e lo stato di salute. Se n’è evinto che coloro che avevano iniziato ad andare in bicicletta anche per soli cinque minuti al giorno, ma in modo regolare, avevano perso mediamente un chilo rispetto alle sedentarie. Inoltre, quando la bicicletta veniva utilizzata per mezz’ora al giorno, l’effetto saliva fino ad un chilo e mezzo in meno. Risultati migliori e duraturi, li ottenevano le donne in sovrappeso all’inizio dello studio, infatti i chili in meno rispetto alla media, erano tre!

No all’incubo del peso

Ci è arrivata addosso la stagione del costume  da bagno e c’è da giurare che la gran parte delle signore si dedicherà, più ferocemente del solito, a ogni sorta di privazione alimentare per rispondere alla imperiosa esigenza di essere magre. Più magre possibile.

Secondo le statistiche circa il 90% delle donne sarebbe convinto di pesare troppo; ogni giorno il 25% delle donne decide di ricominciare una dieta più volte iniziata, interrotta, ripresa o conclusa. Le cronache, poi, ci informano di giovani che per inseguire la magrezza mettono addirittura in pericolo la vita.