I bambini danno un senso al mondo attraverso il gioco, amano ripetere alcuni pediatri dell’University of Sydney, i quali hanno messo a punto un programma di terapia dedicato ai bambini con diagnosi di ADHD, il cui obietttivo è quello di insegnare alcune abilità utili per affrontare la vita. Il programma, ‘The Ultimate Guide to Making Friends’, che include un manuale per i genitori, un video con protagonista un personaggio alieno chiamato Oober e delle sessioni cliniche con un terapeuta è stato finora testato attraverso due studi pilota; i ricercatori al momento stanno reclutando i partecipanti per la terza fase dello studio.
disturbo da deficit di attenzione e iperattività
Scoperto legame tra apnea del sonno, ADHD e problemi di apprendimento
Secondo una recente ricerca, l’apnea ostruttiva del sonno, una sindrome che è classificata all’interno dei disturbi respiratori nel sonno (SDB), è correlata a diversi problemi comportamentali e di adattamento in età evolutiva, nonché a difficoltà legate all’apprendimento. Secondo Michelle Perfect, uno degli autori principali dello studio, psicologo all’University of Arizona, il personale scolastico deve prendere in seria considerazione tale possibilità, e cioè che i disturbi respiratori del sonno hanno un ruolo non trascurabile nel determinare il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), disturbi emotivi e problemi di apprendimento.
Deficit di attenzione e iperattività (ADHD), l’esercizio fisico fa bene
L’esercizio fisico può migliorare le prestazione dei bambini con disturbo da deficit di attenzione e iperattività? Sembra di sì, secondo i risultati di una nuova ricerca condotta da un ricercatore della Michigan State University e pubblicata sull’ultimo numero del Journal of Pediatrics. In particolare, i ricercatori hanno osservato come dopo una sessione di attività fisica gli studenti con ADHD erano in grado di inibire e controllare meglio le distrazioni e ciò permetteva loro di concentrarsi meglio su un compito.
Disturbo ossessivo compulsivo e iperattività, quali differenze?
Il disturbo ossessivo compulsivo (OCD) e quello da deficit di attenzione/iperattività (ADHD) avendo alcuni sintomi in comune, tra i quali compromissione dell’attenzione, della memoria, non sempre sono facilmente diagnosticabili. Un errore nella diagnosi potrebbe portare a conseguenze negative in quanto il trattamento riabilitativo si basa, tra l’altro, sulla valutazione iniziale del pazienta e tanto più questa sarà corretta tanto più la terapia sarà efficace.
Il caffè non sempre ci rende più attivi
Bere una tazza di caffè in Italia è una tradizione, nonchè un modo spesso utilizzato per mantenerci più svegli e concentrati quando dobbiamo magari svolgere qualche lavoro. Secondo uno studio dell’University of British Columbia, però, la caffeina e le anfetamine possono avere effetti diversi a seconda dei soggetti, e magari rendere alcune persone più attive, altre più pigre.
Uno spot contro l’uso di psicofarmaci per curare la vivacità dei bambini
Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività, ADHD, acronimo di Attention Deficit Hyperactivity Disorder. Quando un bambino è particolarmente (?) distratto e vivace, agitato, va curato con psicofarmaci? Non secondo l’associazione Pensare oltre che raccoglie numerosi sostenitori tra personaggi del mondo politico, del panorama culturale italiano e settanta tra associazioni, aziende, accademie.
Pensare oltre ha creato una serie di manifesti e uno spot provocatorio sull’ADHD, una campagna di sensibilizzazione presentata in questi giorni al Salone del Libro di Torino.