Il bugiardo è un enfatico!

I risultati di uno studio compiuto tra Italia e Inghilterra sostengono che il ‘naso di Pinocchio’ appartiene ad un’idea che è retaggio del passato e non funziona piu’ per smascherare una bugia. Chi mente infatti, non lascia trapelare un granchè dai propri gesti.., quindi lungi dallo stropicciarsi il naso o sfiorarsi i capelli.

Uno studio compiuto tra Italia e Inghilterra , sostiene che è possibile scoprire i lestofanti; i risultati pubblicati sulla rivista ‘Journal of  Nonverbal Behaviour‘, sottolineano quanto sia importante notare l’enfasi con cui si fanno certe affermazioni quando non si dice il vero e quanto si tenda ad indugiare in atteggiamenti metaforici come mettersi la mano sul cuore.

Comunicazione non verbale, sai riconoscere i segnali?

 Quando parliamo con qualcuno lo ascoltiamo e confrontiamo il nostro punto di vista con il suo focalizzando l’attenzione su quello che ha da dirci; è un atteggiamento comune che però esclude l’importanza della comunicazione non verbale. La comunicazione, infatti, non è fatta solo di parole ma è accompagnata da una serie di segnali che, se ascoltati, possono darci informazioni molto più accurate sulle idee e le intenzioni del nostro interlocutore.

Linguaggio del corpo: come migliorarlo?

Non esiste un unico modo per utilizzare al meglio la propria comunicazione non verbale. Tuttavia esistono numerosi consigli pratici da seguire per ottimizzare il nostro linguaggio del corpo e adeguarlo ad ogni situazione.

Prima di cambiare la propria gestualità, è necessario acquisire una maggiore consapevolezza su come utilizziamo il nostro corpo. Proviamo ad osservarci, magari con l’aiuto di uno specchio, per studiare la nostra postura in diverse situazioni: in piedi, da seduti, mentre parliamo con qualcuno, ecc.

Tic nervosi, cosa significano?

 Chi di noi non si è mai mangiato le unghie o non ha mai giocato nervosamente con i capelli? I Tic nervosi sono disturbi molto frequenti: sebbene non siano considerati gravi, spesso possono causare un forte fastidio e imbarazzo a chi li ha.

Eppure se un gesto ripetuto e inopportuno viene manifestato in contesto non adatto come il lavoro o durante l’esposizione ad una conferenza l’immagine del soggetto ne viene lesa, accentrando l’attenzione su di esso in negative.