I rischi dell’obesità sul cervello

Ne abbiamo parlato spesso su IoValgo. L’obesità è una patologia da non sottovalutare e sempre più dilagante al giorno d’oggi nella società dei take away e dei fast food.  Due recenti studi americani hanno, infatti, constatato quanto l’obesità possa influire sulla salute della nostra mente. Il cervello, in particolare l’area dell’ipotalamo, andrebbe letteralmente in tilt a causa dell’eccesso di cibo. A condurre le due ricerche sono stati il Professor Michael Schwartz dell’Università di Washington e il Prof. Jeffrey Flier del Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston.

Ci vogliono tre mesi per perdere peso dopo le Feste

Dite la verità, durante le festività natalizie vi siete dati da fare. Non avete rinunciato a pandori, panettoni, dolci e leccornie varie. Come d’altronde darvi torto? La gola è non per niente un vizio capitale al quale è difficile rinunciare. Però, adesso le Feste sono quasi finite ed è tempo di rimettersi in forma. Chi è ingrassato in questo periodo o chi comunque vuole mantenere il proprio peso forma deve ricominciare a mangiare sano ed in modo equilibrato. Oggi vogliamo citarvi, infatti, l’opinione della nutrizionista americana Dora Walsh.

Mamma e papà sono magri? Lo sarai anche tu.

Gli studiosi dell’University College di Londra hanno condotto una specifica ricerca sull’influenza che i genitori hanno sui propri figli in materia di peso forma. Pubblicati i risultati su Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine, si è visto come i genitori condizionino i propri ragazzi a seconda del loro peso. Sia che si tratti di sovrappeso o di magrezza, i ragazzi riconoscerebbero in mamma e papà dei modelli da seguire e quindi si adeguerebbero di conseguenza.

Dimagrire ragionando si può

 

 

Corpo e Psiche, due entità ma che hanno un nesso così stretto che in natura ancora non si è svelato. Attuare privazioni fisiche, infatti, spesso va ad influire pesantemente sul nostro cervello, come viceversa, periodi negativi influiscono sul nostro corpo in maniera pesante. Ed a proposito di peso, la perdita di massa grassa in natura viene identificata proprio come una segnalazione di privazione di qualcosa, solitamente il cibo, ma esiste anche un’altra visione dell’argomento che andiamo ad esaminare insieme.

Solitamente chi è in sovrappesao ha l’occupazione di un maggiore spazio sia fisico che psichico. Infatti la costrizione e l’impedimento nel potersi muovere fisico, molto spesso secondo Kurt Lewin (maggiore esponente della psicologia della Gestalt), parla anche di un impedimento psichico interpretato come spazio psicologico di libero movimento.