Poca palestra e tanta pigrizia per gli Italiani

Quanti di voi fanno abitualmente sport e vanno in palestra? Quanti, invece, preferiscono concedersi ai piaceri della tavola? Oggi vogliamo parlarvi del Rapporto Italia 2012 diffuso dall’Eurispes che ha indagato quali sono le abitudini degli Italiani in fatto di sport e di cucina. Sembrerebbe che gli italiani non amano molto fare sport e di conseguenza la dieta viene vista come uno scoglio insormontabile. Più che fare jogging si preferisce fare una normale passeggiata e le diete vengono considerate soltanto nel periodo prima delle vacanze per poter affrontare la prova costume nel migliore dei modi.

Al risveglio il cervello è pigro

 

Svegliarsi la mattina e alzarsi dal letto per alcuni è davvero un momento difficile. Quante volte abbiamo detto “ancora cinque minuti” e abbiamo staccato la sveglia, aspettando un altro po’ per poter carburare e iniziare la giornata nel verso giusto. Vi avranno chiamati dormiglioni, ma in realtà c’è una motivazione scientifica alla base di questo risveglio un po’ pigro. Un recente studio italiano del Dipartimento di Psicologia della Sapienza e dell’Associazione Fatebenefratelli per la Ricerca (AFaR) in collaborazione con ricercatori dell’Università dell’Aquila e di Bologna lo ha confermato. Quando ci addormentiamo il cervello diminuisce la sua attività elettrica e si entra in uno stato chiamato “inerzia del sonno”.

I difetti? Non sono un problema!

Purtroppo, nessuno è perfetto. Partendo da questo dato di fatto, possiamo comunque impegnarci moltissimo per ridurre i nostri difetti: possiamo ad esempio smettere di essere suscettibili o aggressivi, un progresso che è utile a noi e a chi ci circonda. Tuttavia, non sempre i nostri difetti sono un problema grave: basta saperli vivere nella maniera giusta!

Addio pigrizia!

La pigrizia è un piccolo vizio che indica l’assenza di entusiasmo in quello che stiamo facendo. Si tratta infatti di un atteggiamento passivo nei confronti della nostra vita, anche nelle piccole cose quotidiane, come lo sport o il lavoro.

Dobbiamo liberare tutte le energie bloccate dalla noia. Ma come? Innanzitutto, è il momento di fare un’autodiagnosi: per sconfiggere la pigrizia, devi prima viverla come un problema, come un ostacolo alla tua intraprendenza. Confronta quello che fai con quello che vorresti fare: se vedrai che lo stacco è troppo ampio, sentirai una spinta più forte per metterti in azione.