Niente depressione a San Valentino

Niente depressione a San Valentino: si tratta di un ordine. Talvolta non vi è niente di meglio che la vicinanza di una delle “feste” che più fanno sentire soli le persone per iniziare a reagire nei confronti di uno stato mentale che deve essere combattuto con tutte le forze.

San Valentino 2012, gli uomini sono poco sorprendenti

Musica, candele, ristoranti costosi, regali, fiori, romanticismo. Questo è tutto ciò che una donna vorrebbe per San Valentino. Voi, cari maschietti, come vi siete organizzati quest’anno? Ne avevamo parlato già in un post di pochi giorni fa. La cosa importante per le donne non è spendere tanto, ma essere sorprese. I gesti romantici non invecchiano e non passano mai di moda.

San Valentino 2012, come festeggiarlo?

È il giorno dedicato all’amore. I più scettici diranno che si tratta solo di un evento consumistico. Qualcun altro potrà avanzare la tesi che l’amore, quando è vero, merita festeggiamenti ogni giorno dell’anno. L’amore non è quello delle grandi feste, delle cene a lume di candela, delle sorprese plateali, ma quello che vive quotidianamente, in sordina, e si nutre di gesti spontanei, come il caffè preparato la mattina al partner prima di andare a lavoro o l’esserci in ogni momento quando l’altro ha davvero bisogno. Qualcun altro, invece, sosterrà la tesi che l’amore va festeggiato e che San Valentino è una tradizione di cui non si può fare a meno. Come vivere senza il classico tubo dei Baci Perugina? Proprio per questo oggi vogliamo parlarvi di quali sono le principali tendenze per questo San Valentino 2012.

In amor vince chi si nasconde

In tema d’amore, proprio oggi che è San Valentino, parliamo delle novità in campo comportamentale degli atteggiamenti amorosi. Un vecchio detto dice: “In amore vince chi fugge“, ma al giorno d’oggi sembra non essere più così. Le fonti da cui attingiamo questi dati, non sono le centinaia di manuali scritte ogni anno dagli psicologi, oppure i siti web che parlano d’amore e di frasi romantiche da scrivere, o ancora non arrivano dai bigliettini dei Baci Perugina, né dalle parole di un gioielliere che ci vuole convincere che pur senza parole la faremo innamorare con un gioiello.

Il nuovo modus vivendi del corteggiatore, viene da uno studio degli psicologi dell’Università della Virginia, secondo i quali, l’uomo che risulta più attraente per una donna è colui che riesce ad essere schivo, freddo, distaccato ed a volte anche apatico con la sua compagna.

San Valentino, la formula chimica dell’amore

 Il 14 febbraio si avvicina tempestando di cuoricini vetrine e pensieri. Una data attesa, seppur per differenti ragioni, da innamorati in due, singles, traditori e traditi, sognatori che inseguono amori non corrisposti, seduttori. In occasione di San Valentino, a fare un regalo a tutti i profili di innamorati è il Consiglio Nazionale dei Chimici che ci svela nientepocodimenoche la formula dell’amore o meglio delle varie forme del sentimento galeotto.

Eh, già, perché l’amore, spiegano gli esperti, è tutta una questione di chimica. Gli ormoni in subbuglio, tra alti e bassi, determinano il nascere, l’evolversi e persino il finire di una relazione amorosa. Una storia che scaturisce da una forte attrazione fisica ha inizio con alti livelli di testosterone: è la fase dell’innamoramento, quando alti valori di feniletilamina, un neurotrasmettitore, portano gli innamorati ad avvertire il bisogno di vedersi e sentirsi di continuo.