Avere un amico aiuta a superare i momenti difficili

 I veri amici si vedono nel momento del bisogno, recita un vecchio proverbio, mentre un altro detto popolare vuole che chi trova un amico trova un tesoro. La saggezza popolare sembra, in questo caso, avere un fondo di verità: una ricerca della Concordia University sembrerebbe infatti confermare l‘importanza dell’amicizia anche dal punto di vista psicologico, perchè la presenza di un amico aiuterebbe sopratutto i bambini a fronteggiare situazioni negative.

Il calo della libido può essere un campanello d’allarme

Molto spesso dietro ad una situazione in cui una donna prova meno desiderio verso il proprio uomo si tende a dare una spiegazione plausibile con motivazioni legate allo stress, alla stanchezza e al poco tempo a disposizione. In realtà, oggi vogliamo parlarvi dei risultati di uno studio canadese che ha accertato che il fatto che una donna possa provare un calo del proprio desiderio sessuale, in realtà, può nascondere delle patologie più gravi. Lo abbiamo detto proprio ieri in questo post. Il sesso è fondamentale per la vita di una coppia. Aiuta l’organismo, la mente e l’amore, insomma.

Le donne italiane sono le più stressate d’Europa

Abbiamo parlato più volte dello stress, uno dei mali che affligge l’individuo che vive nella società contemporanea. Molto spesso i soggetti più colpiti sono le donne. È proprio per questo che non sorprende il risultato di una recente ricerca effettuata dalla Nielsen. Sono state intervistate 6mila donne che hanno evidenziato come in tutta Europa le donne italiane siano le più stressate. Emancipazione, indipendenza, successo nel mondo del lavoro non hanno aiutato la condizione femminile, ma hanno portato a degli effetti disastrosi come lo stress dovuto all’eccessivo carico di impegno richiesto al gentil sesso.

I cellulari possono causare stress?

 Viviamo in un mondo sempre più “tecnologico“, abituati come siamo a districarci fra gli ultimi ritrovati della tecnica, e ormai quasi tutti, talvolta anche i bambini, possiedono un cellulare. C’è chi, però, sembra essere ossessionato dal telefonino, e lo tiene sempre sotto controllo, in attesa di chiamate o messaggi. A volte, infatti, i cellulari possono causare stress, specie se siamo sempre in attesa di qualche chiamata o messaggio che poi, magari, non arriva, secondo una ricerca condotta da Richard Balding, dell’Università di Woncester, in Gran Bretagna.

“Massimizzatori”: quando fare delle scelte diventa uno stress

 Nella vita di tutti i giorni capita spessissimo di dover fare delle scelte, a volte su cose serie, più spesso su cose banalissime come decidere i gusti di un gelato, e di non essere mai sicuri della decisione anche una volta che è stata presa. Secondo una nuova ricerca, condotta dalla professoressa Joyce Ehrlinger della Florida State University, stare a ripensare e rianalizzare una scelta fatta può causare stress e rendere infelici.
Vi sarebbero, in particolare, due tipologie di persone, quelle che tendono sempre a rimuginare sulle decisioni prese- i “massimizzatori“- e quelle che, invece, non ci ritornano su- i “soddisfatti“. La professoressa Ehrlinger ha spiegato che, comunque, la maggior parte degli individui tende ad oscillare tra una tipologia e l’altra.

Via lo stress con l’ortoterapia

L’ortoterapia e il giardinaggio aiutano a combattere lo stress. A suggerirlo è una ricerca condotta da un team di studiosi del Dipartimento di Horticultural Therapy presso l’Università Cattolica di Daegu. Sembra, infatti, che la pratica di dedicarsi alla cura delle piante possa contribuire a migliorare la frequenza cardiaca e a indurre uno stato di relax.

A Natale fare il presepe scaccia via lo stress

Il Vangelo di Luca riporta chiaramente cosa accadde la notte della Nascita di Gesù. Infatti, Maria diede alla luce il figlio primogenito, avvolgendolo in fasce lo depose in una mangiatoia, perché non c’era posto nell’albergo. A questo avvenimento è legata la festa del Natale e il presepe, la rappresentazione materiale di questo momento. Quanti di voi hanno già preparato il Presepe per il Natale 2011?

Dormire e sognare, per dimenticare gli eventi negativi…

 I ricercatori dell’Università di Berkeley, in California, hanno fatto un‘interessante scoperta sui benefici del sonno, e in particolare sulla fase in cui si sogna, detta fase REM, durante la quale si ridurrebbero le sostanze chimiche responsabili dello stress e il cervello riuscirebbe ad allontanare i problemi e le difficoltà affrontate durante il giorno. Durante la fase REM, infatti, i ricordi verrebbero rielaborati,ma “in uno stato dove i neurotrasmettitori dello stress vengono utilmente fatti cessare“, ha spiegato Els Van der Helm, uno degli autori dello studio.

Meno stress per gli studenti con la meditazione

La meditazione trascendentale è una tecnica molto efficace per contrastare lo stress, soprattutto quello da studio. A sostenerlo, è una ricerca condotta dal Kaiser Permanente Center for Health Research, che conferma i benefici per la mente e per il corpo di questa pratica antichissima.

Ansia mamme: attenzione, il feto ne risente

La dolce attesa comporta tante gioie, ma anche tantissime preoccupazioni per le nuove mamme. L’ansia legata alla gravidanza e al successivo parto rende per le mamme difficile godersi il momento dell’attesa. Una ricerca pubblicata su Psychological Science ha constatato come il feto risente dello stato d’animo della madre. Se la giovane donna prova ansia, preoccupazioni e sentimenti negativi, può compromettere la salute del piccolo feto. Il legame che intercorre tra le future madri e i piccoli che si trovano ospiti nei loro corpi è molto forte.

A lavoro? Andate a piedi

Uno dei temi più scottanti dell’ultimo periodo riguarda lo stress provocato dal lavoro. Imprevisti, scadenze, obiettivi da perseguire, compiti da svolgere, tutto porta una grande ansia nei confronti del lavoratore sempre pronto a portare a termine tutto ciò che gli viene chiesto. A proposito dello stress causato dal posto di lavoro, l’Università di Lund, in Svezia, ha condotto una ricerca interessante.

Prendi a calci i conigli, che ti passa lo stress…

E’ arrivato in Italia un videogioco a dir poco discutibile: “Rabbids – Fuori di schermo”. Come si gioca? Presto detto, prendendo a pugni e calci dei conigli indisponenti e antipatici per scaricare lo stress accumulato durante la giornata. E’ la Bang-Bang Therapy.

Sempre più stressati fin da bambini

 Sempre più stressati, fin dalla tenera età. Si potrebbe riassumere così quanto emerso dal Congresso italiano di Psiconeuroendocrinoimmunologia sul rapporto tra stress e salute, svoltosi a Orvieto dal 27 al 30 ottobre. Il presidente onorario della Sipnei (Società italiana di psiconeuroendocrinoimmunologia), Francesco Bottaccioli, ha infatti tracciato un quadro ben poco rassicurante su quanto lo stress incida sempre di più sui disturbi mentali, e quanto ciò avvenga anche e sopratutto nei bambini.

In Europa troppi disturbi cerebrali

Si tratta di disturbi come la depressione, l’epilessia e il morbo di Parkinson, fino a considerare altre patologie come anche ictus cerebrale e demenza. La popolazione europea risulta essere grandemente afflitta da questi mali: ben un cittadino su tre ne è affetto. Questo è il risultato dell’indagine condotta dalla Società Italiana di Neurologia (Sin) e illustrata durante un congresso organizzato nella città piemontese di Torino.